Costruire, attraverso i fondi derivati dalla vendita dei taglieri e donati al Comune di Forni Avoltri, percorsi di conoscenza del bosco e dare un contributo concreto al recupero di parte del materiale legnoso schiantatosi a terra a seguito dalla tempesta Vaia abbattutasi sul Fvg.
E’ il duplice obiettivo del progetto Tagliere Solidale presentato oggi a Udine alla presenza, tra gli altri, dell’assessore regionale a Risorse forestali e Montagna, Stefano Zannier, e del presidente di Legno servizi, Emilio Gottardo. Grazie all’intuizione di Pefc Italia – riporta una nota della Regione – una catena di solidarieta’ si e’ mossa per restituire a boschi e montagne un po’ di valore dando un contributo al recupero del materiale schiantato.
Il materiale utilizzato per creare i taglieri proviene dagli abeti bianchi abbattuti dal maltempo nella zona di Claut. Dalla vendita di ogni pezzo – e’ stato spiegato – un euro verra’ destinato al Comune di Forni Avoltri, tra i piu’ colpiti da Vaia; l’Amministrazione comunale utilizzera’ la somma raccolta per dare vita a un percorso di sensibilizzazione e conoscenza del bosco, destinato a scolaresche e famiglie. “L’utilizzo dei tantissimi tronchi schiantati per realizzare diversi prodotti – ha detto Zannier – fa capire quale sia la circolarita’ dell’economia legata a questa materia prima e quanto possa essere importante il suo utilizzo in sostituzione di altri materiali usati quotidianamente in diversi settori”. L’assessore ha poi ricordato che “la salute delle nostre foreste e’ legata principalmente alla manutenzione che non puo’ non essere compiuta anche al fine di ridurre i danni in casi di calamita’ come quelle verificatesi in passato. Inoltre, seppur Vaia abbia abbattuto solo l’1% della superficie boschiva, ha posto l’attenzione su un settore dalle enormi potenzialita’ e che nella nostra regione si dovrebbe utilizzare in modo piu’ esteso”. Fino ad oggi sono gia’ stati acquistati 10mila taglieri.
