Partirà entro ottobre la messa in sicurezza del torrente Mela, nel messinese, programmato dalla Struttura contro il dissesto idrogeologico guidata dal presidente della Regione siciliana Nello Musumeci e diretta da Maurizio Croce. L’opera restituirà serenità ai residenti di quel territorio, proteggendoli dal rischio di esondazioni. I danni provocati dall’alluvione dell’ottobre del 2015 sono ancora ben visibili nell’area del messinese attraversata dal torrente Mela, tra Barcellona Pozzo di Gotto e Milazzo.
L’associazione temporanea di imprese Urania costruzioni-Lanza Santo di Messina si è aggiudicata, per un importo di tre milioni e duecentomila euro, la gara per la rifunzionalizzazione idraulica integrata dell’alveo del torrente Mela. I tratti che presentano un potenziale pericolo per l’incolumità pubblica e privata sono quelli della parte finale del corso d’acqua che ricadono nelle frazioni Bastione (Milazzo) e Calderà (Barcellona Pozzo di Gotto).
Tra le criticità rilevate, il restringimento dell’alveo a soli cento metri – rispetto a una media del tratto superiore di circa 180-200 metri – e l’assenza di un argine destro in muratura, proprio nel punto in cui cambiano nettamente le caratteristiche d’alveo e quindi anche il tipo di flusso idraulico, con fenomeni di turbolenza e rialzo che possono favorire lo straripamento delle acque durante le piene più importanti.
Il progetto prevede la ricostruzione di nuovi muri, la risagomatura della sezione idraulica, la rimozione dei detriti, il rafforzamento degli argini in terra, il recupero delle aree golenali. Verranno, inoltre, chiusi i varchi che hanno sinora consentito un accesso improprio al torrente. Il varco presente nel territorio di Santa Lucia del Mela sarà adeguato alle nuove esigenze e ne verrà costruito uno nel territorio di Barcellona per gli operatori che si occuperanno della manutenzione ordinaria.
