OMS: il suicidio la 2ª causa di morte tra i giovani dopo gli incidenti stradali

OMS: "Chiediamo a tutti i Paesi di integrare strategie comprovate di prevenzione del suicidio nei programmi nazionali di educazione sanitaria"

L’Organizzazione Mondiale della Sanità, alla vigilia della Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio del 10 settembre, ha reso noto che il suicidio è la 2ª causa di morte tra i giovani di età compresa tra 15 e 29 anni nel mondo, dopo gli incidenti stradali. Per i giovanissimi, 15 e 19 anni, il suicidio è la 2ª principale causa di morte tra le ragazze e la 3ª nei ragazzi.
Il numero di Paesi con strategie nazionali di prevenzione del suicidio è aumentato nei 5 anni successivi alla pubblicazione del primo rapporto globale dell’OMS sul suicidio, ma il totale di Paesi che ne sono dotati, solo 38, è ancora troppo limitato e i governi devono impegnarsi in tale senso, spiega l’Organizzazione.

“Nonostante i progressi, una persona muore ancora ogni 40 secondi per suicidio. Ogni morte è una tragedia per famiglia, amici e colleghi. Eppure i suicidi sono prevenibili. Chiediamo a tutti i Paesi di integrare strategie comprovate di prevenzione del suicidio nei programmi nazionali di educazione sanitaria,” ha dichiarato il direttore generale dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus.