E’ stato osservato il “pasto” dei quasar, gli oggetti più luminosi dell’universo: questi “fari cosmici” nutrono incessantemente giganteschi buchi neri al loro interno, usando come combustibile il materiale interstellare.
La ricerca è stata pubblicata su Nature dal gruppo dell’Università di Scienze e Tecnologia della Cina, coordinato da Hongyan Zhou, che spiega: “Abbiamo osservato indirettamente che il buco nero al centro dei quasar, come un dragone affamato, continua a ingoiare materiale con un appetito insaziabile“.
A causa della sua enorme attrazione gravitazionale, il buco nero risucchia tutto quanto si trova nelle vicinanze, luce compresa: il materiale divorato, prima di sparire al suo interno, forma un disco di accrescimento che, riscaldandosi, brilla intensamente, trasformando il quasar in un faro cosmico luminoso come intere galassie. Tale “faro” è alimentato proprio dal buco nero che dimora all’interno del quasar.
Osservato il “pasto” dei quasar, i fari più luminosi del cosmo
"Abbiamo osservato indirettamente che il buco nero al centro dei quasar, come un dragone affamato, continua a ingoiare materiale con un appetito insaziabile"


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?