Pescatore cattura un’inquietante creatura dagli abissi: “Mai visto niente di simile, sembrava un dinosauro” [FOTO]

Oscar Lundahl è rimasto scioccato quando ha tirato fuori dall’acqua una strana creatura dall’aspetto quasi alieno: occhi enormi su un corpo relativamente piccolo che la fanno sembrare qualcosa dell’altro mondo

  • Credit: Oscar Lundahl
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Quella di un giovane pescatore in Norvegia è senza dubbio una pesca che ti capita una sola volta nella vita. Oscar Lundahl è rimasto scioccato quando ha tirato fuori dall’acqua una strana creatura dall’aspetto quasi alieno. La creatura (vedi gallery scorrevole in alto a corredo dell’articolo) ha occhi molto grandi in un corpo relativamente piccolo che la fanno sembrare davvero qualcosa dell’altro mondo. Il giovane è quasi “saltato fuori dalla sua barca” quando ha portato la creatura a bordo.

Lundahl, guida di pesca per Nordic Sea Angling, era andato a pesca di Halibut blu al largo della costa dell’isola di Andoya, in Norvegia, quando ha pescato questo strano pesce. “Stavamo cercando l’Halibut blu, che è una rara specie a circa 8km dalla costa. Avevo 4 ami su una lenza e ho sentito qualcosa di molto grande alla sua estremità. Mi sono serviti circa 30 minuti per tirarlo su perché era a 800 metri di profondità. C’erano due Halibut su due degli ami ed ero molto felice per questo e poi ho visto che c’era qualcos’altro. È stato incredibile. Non ho mai visto niente di simile prima. Sembrava proprio strano, un po’ come un dinosauro. Non sapevo cosa fosse ma il mio collega sì”, ha raccontato il giovane a The Sun.

Si ritiene che il pesce sia un ratfish, un parente dello squalo che risale a 300 milioni di anni fa, secondo The Sun. Il nome latino Chimaeras Monstrosa Linnaeus deriva da un mostro mitologico greco che aveva la testa di leone e la coda di dragone. Questi pesci vivono in acque profonde e sembra che vengano catturati molto raramente. Nonostante siano innocui per gli umani e si nutrano di crostacei, il loro strano aspetto è sufficiente a far rabbrividire qualsiasi pescatore. Si ritiene che i suoi enormi occhi si siano sviluppati per permettergli di vedere meglio nell’oscurità degli abissi.

Lundahl sostiene che a causa dell’estremo cambio di pressione, il ratfish non è sopravvissuto all’esperienza. Per non sprecarlo, il giovane ha dichiarato di aver portato il pesce a casa e di averlo fritto. Nonostante il suo aspetto alquanto inquietante, “era molto gustoso”, ha detto a The Sun, aggiungendo: “È un po’ come il merluzzo ma più gustoso”.