Un esteso campo anticiclonico, in parte con connotati oceanici, in altra parte nordafricani, interessa il Mediterraneo centro-occidentale, Italia compresa. I valori barici sono abbastanza significativi e un po’ a tutte le quote, con circa 590 gpdam alla quota convenzionale di 500 hpa e pressione tra 1024 e 1028 hpa in prossimità del suolo. Peso della colonna d’aria quindi di un certo rilievo e aria piuttosto stabile.
Il tempo per oggi, quindi, vedrà essenzialmente una netta prevalenza del sole su gran parte del territorio. Saranno possibili soltanto un po’ di nubi irregolari sul Gargano, sulla Sud Appennino, sui rilievi del Salernitano, localmente dell’Avellinese, orientali della Campania in genere e sulla Lucania, ma scarsi fenomeni associati o qualcuno debole, occasionale nelle ore pomeridiane sui rilievi più alti.
Va rilevata anche una ventilazione moderata o forte settentrionale sul basso Adriatico e sullo Ionio, qui anche oltre 50/60 km/h in mare e 40/50 km/h sulle coste ioniche calabresi, specie del Crotonese; venti moderati con rinforzi da Est/Nordest anche sulla Sardegna orientale, settentrionale e sul Canale di Sardegna, mediamente sui 20/40 km/h su queste aree, ma con raffiche fino a 50/60 km/h sul Canale centro-occidentale.
Un aspetto da evidenziare, tuttavia, è la differenza termica tra i settori centro-settentrionali e occidentali del Paese e quelli del medio-basso Adriatico e meridionali. Sui primi, ossia sulle regioni del medio-alto Tirreno, su quelle del Nord e sulla Sardegna, è più pulsante il cuore caldo anticiclonico, corrispondente più o meno ai massimi di pressione, quindi con anomalie termiche, rispetto alla media, via via più consistenti verso Ovest e verso Nord.
Nella cartina anomalia nell’immagine in evidenza, abbiamo calcolato anche i gradi in eccesso su questi settori. Si va da 1°C/1,5°C in più rispetto ai valori tipici del periodo sulle regioni del medio basso Tirreno, quindi dalla Toscana meridionale, al Lazio e fino alla Campania occidentale; dai 2 ai 4°C in più sui restanti settori centrali, sulla Sardegna e su gran parte delle pianure del Nord; valori invece dai 5 ai 7°C in più sui settori alpini e prealpini, ove il surplus rispetto alla media risulterà il più elevato.
In termini concreti, al suolo e in particolare sulle aree pianeggianti, sono attesi valori massimi medi tra +27°C/+31°C sulla Toscana, sull’Umbria, su Lazio, sulla Sardegna e punte di +32°C/+33°C su questi settori. Sulle pianure del Nord massime sui +26°/+29°C o qualche punta verso i +30°C in Emilia Romagna. Sulle regioni adriatiche e meridionali, sono attese temperature più consone a quelle del periodo anzi, su diversi settori, anche un po’ sotto media. In particolare sulle aree interne tra la Campania, la Lucania e la Puglia, valori ancora sotto medio fino a -1,5°C. Sotto media più leggero altrove nelle aree colorate in celeste, con -0,5°C. In termini concreti, le massime odierne potranno essere mediamente comprese in pianura, su queste regioni e al Sud in genere, tra +25 °C e 28°C, ma punte +29/+30°C sul Materano, sulle aree interne pugliesi e sulla Sicilia.



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