Previsioni Meteo – Il primo giorno anche festivo del nuovo mese, è già caratterizzato da un’azione depressionaria sul basso Tirreno con rovesci e temporali diffusi su buona parte della penisola, soprattutto sulle aree interne, appenniniche e sulla Sardegna. Le coste e buona parte delle pianure, sono ancora in gran parte risparmiate dall’instabilità. Nel corso dei prossimi giorni, però, il Mediterraneo centrale e l’Italia saranno obiettivo di nuclei instabili sempre più estesi e anche intensi, tali da determinare un generale peggioramento delle condizioni del tempo, talora anche sensibile e, in questo caso, anche sui settori costieri e pianure in genere.
L’azione clou del maltempo si esprimerà in due fasi, essenzialmente, anche piuttosto ravvicinate. Una prima, tra lunedì 2 e martedì 3, computa l’ingresso di un nucleo instabile molto intenso in azione meridiana sul nostro bacino, quindi con ingresso dalla porta della Bora, in piccola parte anche da quella del Rodano, innesco di un minimo di bassa pressione sul medio Tirreno e maltempo diffuso sulle regioni centro-orientali del Nord e sul medio-alto Adriatico. Attenzione in questa fase, possibili fenomeni violenti anche sulle pianure orientali del Nord, tra Veneto, Emilia-Romagna e poi lungo le coste e le pianure adriatiche, dalle Marche, Abruzzo e fino al Nord alla Puglia, Gargano, Foggiano. Naturalmente fenomeni forti anche sui rispettivi settori appenninici. Nubi e piogge anche sul resto d’Italia, tuttavia in forma più irregolare e magari anche più debole, semmai forte localmente.
Nella giornata di mercoledì 4, l’area depressionaria andrebbe spostandosi verso il Sud e a vedere un maltempo intenso potrebbero essere le regioni meridionali, soprattutto Puglia centro-settentrionale, Campania, Lucania, ma anche parte della Calabria e la Sicilia, soprattutto settentrionale. Nemmeno il tempo di far smaltire la prima area depressionaria che subito, a ruota, un secondo nucleo instabile, questa volta in ingresso dalla Francia, potrebbe tuffarsi sul Mediterraneo centrale, specie in area tirrenica, e determinare altro maltempo sulle regioni centrali un po’ tutte in evoluzione verso il Sud. Abbiamo rappresentato nella seconda cartina, una sintesi media delle piogge sul territorio italiano nei prossimi 4 giorni di maltempo. Nelle aree in celeste fenomeni deboli o moderati e magari anche più intermittenti; in quelle verso il viola, fenomeni moderati, mentre sulle aree in giallo i fenomeni potrebbero essere forti e insistenti, con accumuli importanti. Infine, nelle aree in fucsia, essenzialmente su quelle del medio-alto Adriatico, localmente anche sul Crotonese, nel Nord Calabria, potrebbe esserci anche il rischio di fenomeni violenti, sotto forma di nubifragi o trombe d’aria e rischio di allagamenti o straripamenti di corsi d’acqua.
MeteoWeb seguirà passo passo l’evoluzione, evidenziando tempestivamente e preventivamente eventuali aree esposte a criticità.



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