Previsioni Meteo: nuovo “attacco” autunnale e più fresco tra il weekend e la prossima settimana [MAPPE e DETTAGLI]

Previsioni meteo: addio estate! La bella stagione, già compromessa dai temporali di questi giorni, subirà il KO definitivo a partire dal weekend prossimo, per correnti da Nord e temperature sotto media

Previsioni Meteo – Che fosse oramai all’epilogo questa stagione estiva piuttosto ostinata, lo si era capito già da diversi giorni sulla base delle proiezioni modellistiche, di volta in volta sempre più inclini verso una sopraffazione atlantica a danno del fronte subtropicale.  Tuttavia, sebbene scenari instabili o anche perturbati stiano via via estendendosi a buona parte del territorio, anche a diverse pianure o coste nelle ultime quarantotto ore, l’andamento barico generale non ha fatto registrare, ancora, grosse “defaillance” nella pressione atmosferica, specie alle quote medio-basse. Sino a ora la rottura della stabilità è stata determinata da incursioni di gocce fresche in quota che hanno incentivato l’attività convettiva soprattutto pomeridiana e a ridosso dei rilievi, anche su alcune pianure a essi più vicine. Sulle aree, specie costiere, ma anche su diverse pianeggianti dove il cumulonembi e i temporali non sono arrivati, ci si è accorti poco del movimento atmosferico, resistendo ancora belle giornate di sole e anche piuttosto calde, seppure fastidiosamente umide.

Ma un cambiamento strutturale più importante si prospetta verso il prossimo fine settimana e, diremmo, per diversi altri giorni a seguire. Nella sostanza, i cavi depressionari nordatlantici si farebbero più incisivi , l’attività vorticosa  permeerebbe tutte le quote atmosferiche, quindi anche nei bassi strati ci sarebbe un sostanziale cambiamento di circolazione e naturalmente di aria. Insomma, tipici segnali di una stagione autunnale che avanza inesorabile e di quella estiva che, invece, definitivamente declina.

Tutto ciò è bene visibile nella mappa in evidenza, che è una elaborazione barica del Centro Europeo di Reading, nella quale spicca l’isolamento di un nucleo perturbato verso il Centro Europa, intorno al quale ruoterebbero sistemi instabili che andrebbero a colpire, nella fase di riferimento, soprattutto le regioni settentrionali italiane. Il nucleo vorticoso principale, infatti, stazionerebbe per diversi giorni a Nord delle Alpi, ma di tanto in tanto invierebbe altri nuclei secondari verso il Mediterraneo poi, probabilmente verso fine periodo, tutto il nocciolo potrebbe spostarsi verso Sud. Insomma, prospettive bariche in deterioramento progressivo con altra fase di maltempo tra il 6-7 e il 9-10 settembre. Nell’immagine piogge abbiamo evidenziato dove potrebbero concentrarsi i maggiori fenomeni, anche localmente violenti, e cioè essenzialmente sulle regioni settentrionali centro-orientali, quelle più esposte ai fronti perturbati. Ma piogge e temporali riguarderebbero diffusamente anche il resto della penisola seppure, magari, in forma più irregolare. Altro dato rilevante, un calo termico decisamente più apprezzabile con valori che potrebbero porsi fino a 3/4° sotto media da Nord a Sud.