Il vortice instabile in azione ieri sul medio-basso Adriatico, è transitato nelle ultime ore notturne sul Sud peninsulare per portarsi in queste ore tra la Calabria e il Mar Ionio occidentale. Da questa posizione, attiva nuclei instabili in azione intorno al minimo e che andranno a colpire soprattutto la Calabria e la Sicilia localmente con forti precipitazioni. Il vortice, complice una temperatura piuttosto calda della superficie marina che lo alimenterà in maniera significativa, sarà piuttosto longevo, persistendo sulle medesime zone per tutt’oggi e anche per l’intera giornata di giovedì 5 settembre. Sul resto dell’Italia, un temporaneo cuneo anticiclonico da Ovest, sta arrecando condizioni di prevalente bel tempo con ampio soleggiamento, anche se stabilità temporanea. Già per giovedì 5, infatti, dal Nord Europa affonderà la sua azione un ennesimo cavo depressionaria, questa volta più incisivo e con connotati più freddi, il quale porterà un repentino E localmente anche significativo peggioramento delle condizioni del tempo nel corso della giornata su diverse aree del Nord. Vediamo i dettagli sul tempo che farà tra oggi e domani, giovedì 5 settembre.
Evoluzione del tempo
Mercoledì 4 settembre: vortice instabile tra la Calabria lo Jonio con molte nubi, rovesci e anche temporali su gran parte del territorio calabrese e sulla Sicilia. I fenomeni potranno non essere a tappeto, quindi vanno computate anche aree ove essi saranno deboli o assenti, trattandosi di instabilità irregolare. Tuttavia, dove colpiranno i nuclei temporaleschi, i fenomeni potranno risultare anche di moderata-forte intensità. Particolarmente accesa l’azione perturbata sullo Ionio occidentale in mare, al largo delle coste calabresi. Su un asse mediamente distante dalle coste (quelle del Crotonese, fino a quelle del Reggino) dalle 40/50 alle 120 miglia nautiche, sono attualmente, e lo saranno anche prossimamente, in azione le più importanti vorticità legate al sistema.
Quindi, in corrispondenza di questo settore marino, imperverseranno i fenomeni temporaleschi più forti, talora anche in forma di nubifragio violento con avviso di particolare attenzione alla navigazione. Ma piogge e temporali forti, interesseranno senz’altro anche la terraferma nel corso della giornata, piuttosto diffusi sulla Calabria e sulla Sicilia. Nella cartina precipitazioni abbiamo evidenziato a scala di blu, poi di fucsia, le aree più coinvolte, con intensità fenomeni via via crescente e forte verso il blu scuro e il fucsia. Sui settori peninsulari, quindi, i fenomeni più intensi sono attesi lungo le coste calabresi ioniche, sul Sud reggino, sul Catanzarese meridionale e sul Sud Crotonese; poi temporali di forte intensità possibili anche sulle coste calabresi centro-meridionali tirreniche, specie tra il Golfo di Lamezia Terme, la provincia di Vibo Valentia e i settori tirrenici del Reggino. Altra area particolarmente instabile che potrebbe vedere fenomeni di forte intensità è quella orientale e soprattutto nordorientale della Sicilia, in particolare il Messinese di Nordest, coste messinesi che si affacciano al Tirreno e sul settore Eolie. Sul resto dell’Italia, il tempo si presenterà mediamente stabile e soleggiato, salvo qualche nube irregolare, ogni tanto, e maggiori addensamenti per nubi basse, specie mattutine, sulle pianure occidentali e settentrionali del Piemonte, sui settori alpini centrali, dell’alta Lombardia e su alcune Prealpi centro-orientali.
Giovedì 5 settembre: insisterà il maltempo su estremo sud, con forti rovesci e temporali su gran parte della Sicilia, attenzione anche localmente violenti sui settori centro-orientali e settentrionali in genere. Nubi con rovesci e temporali irregolari sulla Calabria, più intensi settori meridionali, Reggino, specie aree interne e ioniche, anche qui con rischio di qualche fenomeno violento. Addensamenti sparsi sui settori appenninici meridionali con tendenza a qualche rovescio o temporale nelle ore pomeridiane sui rilievi interni della Campania, sulla Lucania su quelli interni pugliesi e qualche possibile temporale anche sulle aree interne tra Lazio e Abruzzo. Ancora in prevalenza tempo buono sul resto del Centro e anche sulla Sardegna. Per domattina, però, iniziano ad aumentare le nubi al Nord, segno di un peggioramento del tempo nel corso della giornata, anzi magari già qualche breve rovescio sulle Alpi centrali e sui rilievi del Levante ligure in mattinata. Progressivo e sensibile peggioramento del tempo via via nel pomeriggio a soprattutto in serata su tutto il Piemonte e tutta la Lombardia, Alpi e Prealpi in genere, all’insegna di rovesci e temporali diffusi e spesso forti. Attenzione a gran parte delle pianure tra Piemonte e Lombardia perché i fenomeni nel secondo pomeriggio e in serata potrebbero essere localmente violenti a iniziare dal Piemonte. Qualche pioggia anche sulla Liguria, soprattutto centrale e di ponente, e rovesci sparsi sulle Prealpi centro-orientali. Tempo sempre in prevalenza asciutto sul resto del Paese.
Temperature
Le temperature per oggi sono un po’ sotto la media al Sud e sulle isole maggiori, nella norma o ancora qualche grado sopra sulle aree centro-settentrionali. Per domani, possibile un modesto, generale aumento nell’ordine di 1°C o poco più su gran parte dei settori, per via di un ampio e maggiore soleggiamento, eccetto la Calabria e la Sicilia, dove i valori continueranno a rimanere stazionari e un po’ sotto le medie. Massime mediamente comprese tra +24°C e +28°C su coste e pianure, anche se potranno esserci punte verso i +30°C o fino a +32°C su alcune pianure centrali, su quelle centro-meridionali pugliesi e dell’Est Materano.


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