La multinazionale statunitense Kimberly-Clark Corporation ha ritirato un lotto di salviettine umidificate risultate contenenti batteri potenzialmente pericolosi. La sede italiana dell’azienda è a Romagnano Sesia, nel novarese. Le salviettine incriminate sono quelle per pelli sensibili Baby Wipes. Come si legge su “Lo Sportello dei Diritti’, al loro interno sarebbe stata rilevata la presenza di un batterio patogeno del genere Enterobacter gergoviae. Nello specifico, il prodotto richiamato appartiene al lotto numero 024, prodotto nel gennaio 2019.
Chi dovesse aver acquistato il lotto in questione, dunque, deve evitare di consumarlo riportandolo presso il punto vendita, dove si provvederà alla sostituzione o al rimborso.
L’Enterobacter gergoviae è un batterio spesso associato alla contaminazione dei prodotti cosmetici, in genere incorporati con conservanti. Le infezioni da Enterobacter si sviluppano soprattutto in pazienti con ridotte resistenze, e possono essere di vari tipi, tra cui batteriemia, infezioni dei siti e infezioni del tratto respiratorio o urinario che si manifestano con polmonite, cistite, o pielite e che possono progredire fino ad ascesso polmonare, empiema, e setticemia. Inoltre Enterobacter può causare otite media, cellulite e sepsi neonatale. I ceppi di Enterobacter possono essere resistenti alla maggior parte degli antibiotici ?-lattamici. La società esclude che il prodotto oggetto del ritiro sia stato importato nel nostro Paese, ma – come evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” – è acquistabile anche online, per questo è bene fare attenzione se di recente è stato acquistato via web.


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