Mentre nell’emisfero settentrionale siamo ancora in estate, è inverno nel lato meridionale del globo. E ogni inverno, indipendentemente dall’emisfero, il vortice polare ruota alto nella stratosfera. Attualmente, sta subendo un evento di riscaldamento stratosferico improvviso. Questo tipo di eventi, noto anche come Stratwarming, è molto più comune nell’emisfero settentrionale. Questo perché la complessa tomografia del terreno e la rottura delle onde atmosferiche permettono dinamiche più disgreganti nel vortice polare. Al polo sud, invece, l’area coperta da acqua è maggiore e la topografia del terreno è meno complessa vicino al polo.
Lo Stratwarming al polo sud è più raro e si sono verificati solo due eventi nelle registrazioni note e affidabili, nel 2002 e nel 2010. Nei grafici realizzati da Andrej Flis per Severe Weather Europe, che trovate nella gallery scorrevole in alto a corredo dell’articolo, è rappresentata la temperatura al polo sud ad un livello di pressione di 10mb, a circa 30km di altezza. Guardando le anomalie di temperatura, si può notare l’intensità del riscaldamento, che spinge le temperature fino ad oltre 40°C sopra la norma su una grande area al livello di pressione di 10mb.
Questi eventi sono importanti perché il riscaldamento e l’alterazione del vortice polare alla fine si fanno strada nella troposfera e possono causare un cambiamento nei modelli meteorologici. Possono portare condizioni più fredde e neve a latitudini più basse, come Australia e Nuova Zelanda, per esempio. In Argentina, quest’anno sembra che l’inizio della primavera meteorologica coincida con una forte irruzione di aria polare. Le basse temperature dovrebbero resistere al meno per le prime due settimane del mese di settembre. Il freddo ha iniziato a farsi sentire in maniera intensa nell’ultimo weekend, con nevicate importanti a Ushuaia e rovesci di neve in tutta la costa patagonica. Il Servizio Meteorologico Nazionale ha emesso una relazione speciale per informare sull’irruzione di aria fredda, indicando che ci saranno gelate in Patagonia, Cuyo e Centro del Paese in questi giorni, in cui si prevedono temperature molto basse per questo periodo dell’anno.
Dipenderà molto dagli attuali modelli meteorologici poiché gli effetti di questi riscaldamenti stratosferici improvvisi possono essere molto dinamici a volte e durare per diversi periodi di tempo. Uno dei grafici contenuti nella gallery in alto mostra l’altezza geopotenziale a 10mb: si può vedere il vortice polare “fuori posizione” e un’alta pressione polare che spinge contro di esso.
Questi eventi influenzeranno anche la crescita annuale del buco dell’ozono sull’Antartide. Il riscaldamento della stratosfera dovrebbe limitarne la crescita e potremmo vedere un buco dell’ozono più piccolo quest’anno. Dipenderà dalla durata di questi eventi.







Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?