E se si potesse dire addio definitivamente a rumori molesti prodotti da supercar e moto prive di marmitte? La notizia è di poche ore fa ed è ufficiale: sta per essere inaugurata una sorta di “Autovelox del rumore“, un sistema che, individuando un fracasso particolare proveniente da un’auto o da una moto, emette in automatico la multa. Il principio è similare a chi trasgredisce i limiti di velocità imposti dalle regole stradali di circolazione.
Il sindaco di Vollanueve-le-Roi di Parigi, si può dire che abbia “avviato” questo progetto, installando sui pali della luce questi sistemi innovativi che sanno di qualcosa di estremamente avanguardistico. I nuovi “radar del rumore”:
“Prenderanno vita quando verrà approvato il nuovo disegno di legge che dà l’autorizzazione per l’ausilio di questi sistemi,così il dispositivo collegherà le registrazioni audio alle telecamere a circuito chiuso della polizia e invierà automaticamente le multe ai trasgressori”
Afferma il sindaco Didier Gonzales, che aggiunge:

“Il rumore è la rovina della vita moderna e un grave problema di salute. Fa male alle persone come fa il fumo secondario “
C’è da precisare che il sindaco è stato il primo a “concretizzare” la legislazione francese che limita il rumore dei veicoli, fino ad oggi difficile da applicare perché implicava di fermare i trasgressori uno per uno. Questa difficoltà, fino ad oggi, ha reso davvero complessa l’individuazione di tutti coloro che abusano del rumore, ma, grazie alle nuove e moderne tecnologie, non sarà difficile punire chi di dovere con le dovute sanzioni.
Il nuovo dispositivo è dotato di quattro microfoni che misurano i livelli di decibel ogni decimo di secondo e risultano capaci di triangolare la posizione per comprendere il punto di origine di un determinato suono. Inoltre, il computer fa vedere un’immagine graficizzata di una scia acustica come una traccia di punti colorati dietro la fonte del rumore in movimento. Circa quaranta dispositivi del genere sono stati testati nel corso di svariati mesi accanto a luoghi colmi di intrattenimento, di modo da vedere se i rumori esterni potessero, in qualche modo, interferire. Alla fine, altri 17 sono stati installati nei punti di ritrovo dei motociclisti. Nel corso del mese di settembre 2019, vari “Radar del rumore” cominceranno a funzionare nel centro di Parigi.


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