“Oggi esce il dato settimanale dell’Agenzia regionale di sanità ed è salito a 90 il numero di persone che hanno contratto l’infezione. Sappiamo che i decessi sono all’incirca nella misura del 40%”, pari a 36 casi con sepsi. Lo ha detto l’assessore al Diritto alla salute e al Sociale Stefania Saccardi, a margine di una conferenza stampa a Palazzo Strozzi Sacrati, rispondendo ad una domanda sul proliferarsi in Toscana del batterio New Delhi, resistente agli antibiotici.
“Stiamo aumentando i controlli – ha precisato l’assessore – e i numeri probabilmente sono frutto di un aumento dell’attenzione e delle verifiche che stiamo facendo dentro i nostri sistemi ospedalieri”. Saccardi ha poi detto che “lo screening è stato esteso anche a reparti a minore intensità assistenziale come sono le medicine interne oltre che ai reparti tradizionali, ad alta intensità assistenziale, come le terapie intensive e i reparti oncologici”.
Nel dettaglio, l’Agenzia regionale di Sanità (Ars), rendendo noto l’aggiornamento settimanale sul superbatterio Ndm – come si legge sul sito della stessa agenzia – specifica che tra novembre 2018 e il 15 settembre 2019 i batteri Ndm sono stati isolati nel sangue di 90 pazienti e che “i casi sono risultati letali nel 40% dei pazienti con sepsi, percentuale paragonabile alla letalità per questa condizione causata da altri batteri resistenti agli antibiotici carbapenemici”.
In Italia test su una molecola ‘nemica’
Una molecola antimicrobica efficace contro il batterio New Delhi si sta sperimentando in Italia, nell’Università di Siena. Lo rende noto l’Ateneo spiegando che il gruppo di ricerca coordinato dal professor Alessandro Pini, al dipartimento di Biotecnologie mediche, lavora da anni su una molecola antimicrobica che recentemente si è rivelata efficace contro il batterio New Delhi, come descritto in un recente articolo pubblicato sull’International Journal of Antimicrobial Agents.
La molecola, appartenente alla classe molecolare dei peptidi antimicrobici, attualmente si trova nella fase finale di sviluppo preclinico. In collaborazione con il gruppo del professor Rossolini all’Università di Firenze sono in programma prove di efficacia su ceppi di New Delhi isolati nella Regione Toscana.
Tale molecola è attualmente in licenza all’azienda SetLance srl, con sede a Siena, fondata nel 2009 da Alessandro Pini, Luisa Bracci e Chiara Falciani, e che, operando in convenzione con l’Università di Siena, si occupa dello sviluppo farmaceutico di farmaci antimicrobici attraverso contratti di ricerca con multinazionali del farmaco.
