Terremoto in Albania: danni a centinaia di case, forze dell’ordine in allerta

Terremoto in Albania: sono circa un centinaio le persone hanno chiesto l'assistenza medica al pronto soccorso di Tirana e Durazzo

Gravissimo il bilancio dei danni provocati dal forte terremoto che ha colpito l’Albania ieri pomeriggio: sono oltre 400 le case e oltre 30 i palazzi danneggiati principalmente a Tirana e Durazzo, le due città più vicine all’epicentro del sisma: lo ha reso noto il ministro della difesa Olta Xhacka, durante la seduta straordinaria del governo convocata per fare il punto della situazione.
Il ministro ha spiegato che i danni alle case o a edifici e palazzi sono in gran parte crepe alle mura ed ai soffitti.

Secondo il ministro della Sanità Ogerta Manastirliu, sono circa un centinaio le persone hanno chiesto l’assistenza medica al pronto soccorso di Tirana e Durazzo, di cui fino a mezzanotte solo 12 si trovavano ancora in ospedale. Sia a Tirana che a Durazzo sono stati allestiti anche alcuni centri di accoglienza.

Le forze dell’ordine sono in allerta costante da ieri pomeriggio, ha spiegato il ministro dell’Interno Sander Lleshaj: “Tutte le strutture di polizia sono in allerta, soprattutto a Tirana e Durazzo, le città più colpite dal terremoto“, riporta l’agenzia di stampa “Ata”. “Ai 2.200 poliziotti operativi è stato ordinato di stare in allerta. Abbiamo ricevuto 1.261 telefonate e la polizia ha agito per assistere le persone in 993 casi. Anche i vigili del fuoco sono in stato d’allerta“.

L’Italia si è detta disposta ad aiutare l’Albania: lo ha fatto sapere il premier albanese Edi Rama nel corso di una seduta straordinaria del governo. Rama ha reso noto di essere stato chiamato al telefono dal premier italiano Giuseppe Conte, “il quale ha offerto il sostegno dell’Italia per fare fronte alle conseguenze del sisma“.
Rama ha inoltre reso noto di avere ricevuto telefonate di solidarietà anche dal presidente francese Emmanuel Macron, dal cancelliere austriaco e altri leader di vari Paesi.