Turchia, Erdogan dichiara “guerra” alle sigarette: vietato fumare in auto

In Turchia non si potrà più fumare in auto: la legge voluta da Erdogan per combattere il fumo

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“Fumare come un turco”. Un detto, un luogo comune diffuso in tutto il mondo, generato da uno dei vizi storicamente piu’ comuni in Turchia, contro cui il presidente, Recep Tayyip Erdogan, e’ in guerra da 10 anni, con i governi da lui guidati che hanno approvato divieti e limitazioni prima impensabili e che prevedono ora anche una pena pecuniaria per chi si accende una sigaretta in automobile, guidatore o passeggero.”Fumare in macchina e’ vergognoso oltreche’ pericoloso. La nuova legge impedira’ che guidatore e passeggeri fumino”, ha dichiarato il presidente turco annunciando il provvedimento in arrivo. Nelle citta’ di Istanbul, Ankara, Bursa e Manisa sono gia’ in funzione delle fotocamere che, in stile autovelox, scattano foto alle auto in corsa non per controllarne il rispetto dei limiti di velocita’, ma per rilevare se il guidatore ha in mano una sigaretta. La foto della targa del veicolo fa scattare una multa di 153 lire turche (circa 27 euro, ndr), con un ordine di pagamento che viene recapitato direttamente a domicilio. Un sistema che verra’ presto esteso ad altre citta’. Gia’ nel 2009 fece scalpore in Turchia la decisione con cui Erdogan impose il divieto di fumo nei locali chiusi, sui traghetti, nei bar e nei cortili di stazioni, aeroporti, fino agli stadi. Erdogan ha recentemente dichiarato di voler vietare che ristoranti con terrazze riservino a fumatori i tavoli piu’ panoramici, soprattutto nelle aree turistiche. Uno shock per un Paese storicamente tabagista, in cui la sigaretta e’ ora un po’ meno diffusa e popolare, tranne tra gli irriducibili, che continuano a frequentare locali che, grazie a spazi semi aperti, ancora consentono di fumare. A proposito di irriducibili, sui social media ha fatto scalpore il caso di un guidatore multato a Istanbul. Indifferente alla decisione con cui gli agenti compilavano il verbale, ha pensato bene di accendere una seconda sigaretta, fumandola in attesa di ricevere la multa. Agli agenti, increduli, ha risposto: “Non posso fumare neanche se la macchina e’ ferma?”.