Uragano Dorian, gli ultimi aggiornamenti: decine di morti alle Bahamas, vasti blackout in North e South Carolina

L'ultimo bilancio ufficiale dell'uragano Dorian è salito ad almeno 30 vittime alle Bahamas, mentre rimane ancora imprecisato il numero dei dispersi

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Le autorità delle Bahamas hanno reso noto che l’ultimo bilancio ufficiale dell’uragano Dorian è salito ad almeno 30 vittime. Secondo alcuni funzionari centinaia, se non migliaia di persone, sono ancora disperse.
La pubblica opinione deve prepararsi a un’inimmaginabile informazione sul bilancio delle vittime e sulle sofferenze umane“, ha avvertito il ministro della Salute Duane Sands. Attualmente le isole Abaco versano in condizioni terribili, secondo i media locali. Ci sono corpi messi in pila, mancano acqua e cibo, sono state formate milizie per evitare lo sciacallaggio.

La tempesta di 2ª categoria, con venti fino a 170 km/h, è arrivata al largo degli Stati Uniti, diretta verso le coste della Carolina del Sud e della Carolina del Nord: nel primo degli Stati ha già provocato forti inondazioni, con 180 mm di pioggia caduti su Charleston. Secondo il National Hurricane Center, Dorian dovrebbe indebolirsi ulteriormente nei prossimi giorni, pur rappresentando una situazione ancora “potenzialmente letale” per i residenti. In cinque contee lungo le zone costiere centrali e settentrionali della Carolina del Sud permane l’ordine di evacuazione obbligatoria e finora hanno lasciato le loro case 441mila persone.
Circa 220mila utenze in South Carolina sono rimaste senza elettricità a causa della tempesta, secondo quanto riferito dalle società elettriche locali. Tra le città maggiormente colpite dal blackout la storica Charleston, Berkeley e Dorchester.
Il numero di case e aziende disalimentate sale a 267mila con la vicina North Carolina.

Nel frattempo la Casa Bianca difende Donald Trump per aver indicato anche l’Alabama tra gli Stati che potevano essere colpiti dall’uragano Dorian. In una nota, il consigliere per la Sicurezza nazionale del presidente, ammiraglio Peter Brown, spiega di aver esaminato insieme al tycoon non solo le previsioni ufficiali del National Hurricane center ma anche “altri prodotti, compresi vari modelli meteo e grafici” che “mostravano un possibile impatto della tempesta ben al di fuori del previsto cono ufficiale. I commenti del presidente erano basati sul briefing di quella mattina sull’uragano Dorian, che includeva la possibilità di venti di tempesta tropicale nell’Alabama sudorientale“. Secondo Brown, il tragitto di Dorian è cambiato, tanto che alcune aree inizialmente a rischio sono state risparmiate, come Porto Rico e Florida meridionale.