Aereo si scontra con uno stormo di uccelli sui cieli italiani: atterraggio d’emergenza a Malpensa

In caso di bird strike, se un volatile viene inghiottito dalla presa d'aria, c'è rischio di arresto o di incendio del propulsore

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Il fenomeno degli aerei che si scontrano contro uno stormo di volatili è definito “Bird strike” ed è quanto accaduto ieri, martedì 1 ottobre, ad un aereo della Asl Airlines Frances che ha preso in pieno centinaia di uccelli. Il velivolo era appena decollato da Malpensa e stava sorvolando Novara quando è avvenuto lo scontro. Avvisata la torre di controllo sono scattate le ordinarie procedure d’allerta, e sul posto sono giunti i vigili del fuoco e un’ambulanza. Rientrato dunque nell’aeroporto lombardo, il velivolo è stato sottoposto a tutte le verifiche del caso, come si legge sui media locali.

Immagine di repertorio

Il bird strike è un fenomeno che in genere accade durante il decollo e con minore frequenza in fase di atterraggio, in voli a bassa quota. Il principale punto d’impatto è in genere la parte anteriore della fusoliera, in particolare il parabrezza o l’elica, quando presente, visto che è la più esposta nel caso in cui i volatili giungano in senso opposto. Molto frequenti, anche se meno pericolosi, sono anche gli impatti contro l’ala e contro il carrello.

Il pericolo maggiore si presenta quando qualche volatile viene inghiottito dalla presa d’aria, causando danni alle palette del compressore con conseguente rischio di arresto o di incendio del propulsore, costringendo il pilota, nel migliore dei casi, a riportare a terra il velivolo.