I cambiamenti climatici ed il conseguente scioglimento dei ghiacciai sta minacciando la sopravvivenza del pinguino imperatore, uccello endemico dell’Antartide: la specie potrebbe essere dimezzata entro fine secolo a causa del riscaldamento globale.
Le piattaforme di ghiaccio, sempre più ridotte, sono vitali per gli esemplari, in quanto è il luogo in cui fanno nascere e crescere i propri cuccioli durante il primo anno di vita.
L’allarme è stato lanciato da un gruppo di scienziati che ha condotto una nuova ricerca, pubblicata su “Biological Conservation”: nello studio si chiede anche all’Unione internazionale per la conservazione della natura (UICN) di modificare la categoria in cui è classificata. Attualmente lo UICN considera l’imperatore pinguino “vicino alla minaccia”, ma per gli scienziati dovrebbe essere considerato “vulnerabile”.
Le attuali 250mila coppie nidificanti prima del 2100 rischiano di ridursi alla metà: secondo gli esperti l’aumento delle temperature e le emissioni accelereranno lo scioglimento dei ghiacciai nei prossimi decenni, con il rischio di costringere i piccoli a tuffarsi in mare prima di essere protetti dal piumaggio.
Cambiamenti climatici: a rischio la sopravvivenza del pinguino imperatore
Minacciata la sopravvivenza del pinguino imperatore, uccello endemico dell'Antartide: la specie potrebbe essere dimezzata entro fine secolo


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