Gli attivisti del movimento ecologista ‘Extinction Rebellion’ hanno invaso l’aeroporto di London City; la loro intenzione è “occupare pacificamente” per tre giorni lo scalo, e per il momento non ci sono conseguenze sui voli.”Confermiamo che un certo numero di manifestanti è arrivato all’aeroporto“, hanno comunicato le autorità aeroportuali su Twitter, intorno alle 9.30, indicando che però lo scalo è rimasto “completamente aperto e operativo”. Diverse persone sono state arrestate, ha detto un fotografo AFP sul posto.
Gli attivisti di Extinction Rebellion avevano annunciato mercoledì l’intenzione di svolgere un’occupazione stile ‘Hong Kong’ del terminal sedendosi, sdraiandosi o bloccando i gate delle partenze e degli arrivi dell’aeroporto. Nel Regno Unito, come in altri Paesi, Extinction Rebellion chiede che l’obiettivo zero emissioni di CO2 fissato per il 2050 venga portato al 2025.
“L’aeroporto di London City prevede di raddoppiare il numero di voli”, ha affermato Rupert Read, portavoce del movimento ambientalista, affermando che l’infrastruttura è “utilizzata in modo sproporzionato dai jet privati”. Dei cinque aeroporti nella capitale britannica, il London City, che ha una pista, è il più vicino al centro della città. Nel 2018 ha visto transitare 4,8 milioni di passeggeri.La polizia di Londra ha annunciato di aver arrestato 800 persone dall’inizio della mobilitazione di Extinction Rebellion a Londra.
