Clima: le Marche riconoscono lo stato di emergenza climatica

Le Marche riconoscono lo stato di emergenza climatica: oggi il Consiglio regionale ha approvato due mozioni

Le Marche riconoscono lo stato di emergenza climatica: oggi il Consiglio regionale ha approvato due mozioni abbinate che impegnano l’ente a coordinare e rafforzare ulteriormente le azioni per il contrasto del cambiamento climatico, con priorità nei programmi e nelle politiche economiche.

Atti di indirizzo passati dopo un lungo dibattito: una a firma di Sandro Bisonni (Verdi), approvata con 12 voti a favore e 3 contrari, e la seconda a firma dei consiglieri Pd Fabio Urbinati, Renato Claudio Minardi, Antonio Mastrovincenzo, con 11 voti a favore e 3 contrari. I due documenti, dopo aver sottolineato gli effetti del surriscaldamento globale e l’importanza di incentivare comportamenti virtuosi per la tutela dell’ambiente, impegnano la Regione Marche a coordinare e rafforzare ulteriormente le azioni per il contrasto del cambiamento climatico. Il dibattito si e’ concentrato molto sulla mozione di Bisonni, che proponeva una cospicua dotazione finanziaria per le attivita’ previste.

“Peccato che il Pd non abbia voluto impegnarsi per un investimento consistente volto a ridurre le emissioni – ha sottolineato Bisonni -; impegno che avrebbe dato maggiore credibilita’ alle buone intenzioni sulla tutela ambientale che il Pd dice di avere”.