Clima, Settembre 2019 con temperature record: è il 4° mese di fila con valori sopra la media [DATI]

In tutto il globo, gli ultimi quattro mesi sono stati eccezionalmente caldi, a partire da Giugno 2019: anche Settembre si conferma un mese con valori record

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Copernicus Climate Change Service (C3S) è un programma implementato dal Centro Europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF). Ogni mese, C3S pubblica regolarmente bollettini climatici che riportano i cambiamenti osservati nella temperatura globale dell’aria a livello di superficie e in altre variabili climatiche. Tutti i risultati si basano sulle analisi meteorologiche generate da modelli numerici di previsione meteorologica utilizzando miliardi di misurazioni provenienti da satelliti, navi, aerei e stazioni meteo dislocate in tutto il mondo. L’ultimo bollettino emesso riguarda le temperature dell’aria in superficie per il mese di settembre 2019. Vediamone i dettagli.

Le temperature sull’Europa per settembre 2019 sono state sopra la media del 1981-2010 sulla maggior parte del continente, soprattutto nei settori meridionale e sudorientali. Temperature al di sotto della media sono state registrate su gran parte della Norvegia e della Svezia e sull’estremo est del continente.
Altrove, le temperature sulle masse terrestri dell’emisfero nord sono state notevolmente sopra la media su parti dell’Artico, sulla maggior parte degli USA e su Iran, Afghanistan, Mongolia e Cina settentrionale. Valori sopra la media anche in Sud America centrale, Sud Africa, Australia sudoccidentale e Antartide occidentale.

Temperature su masse terrestri notevolmente al di sotto della media sono state registrate solo sulla Russia sudoccidentale, sulle Repubbliche centroasiatiche e su parti dell’Antartide, sebbene diverse altre aree abbiano avuto temperature leggermente sotto la media per il mese di settembre.
Nonostante le aree con temperature sotto la media ci siano state su tutti i grandi oceani, incluso il Pacifico tropicale orientale, le temperature dell’aria marina sono state prevalentemente più alte della media, soprattutto sul Pacifico nordorientale e su diversi mari dell’Artico e dell’Antartide occidentale.

Credit: Copernicus Climate Change Service/ECMWF

Le temperature nel periodo di 12 mesi da ottobre 2018 a settembre 2019 sono state:

  • molto più alte della media 1981-2010 sulla maggior parte dell’Artico, raggiungendo il picco in Alaska e aree circostanti e sulle parti centrali della Siberia settentrionale;
  • sopra la media su quasi tutta l’Europa;
  • sopra la media su altre aree di terra e mare, soprattutto sulla Cina nordorientale, Medio Oriente, Asia sudorientale, Australia, Africa meridionale e alcune zone dell’Antartide;
  • sotto la media su diverse aree di terra e mare, maggiormente su gran parte del Canada e un settore dell’Antartide.

Globalmente, il periodo di 12 mesi da ottobre 2018 a settembre 2019 è stato di 0,55°C più caldo della media 1981-2010. In Europa, invece, il periodo da ottobre 2018 a settembre 2019 è stato di 1,1°C sopra la media 1981-2010.

surriscaldamento globaleLe temperature globali sono state considerevolmente sopra la media a settembre 2019. Nel complesso, il mese è stato:

  • di 0,57°C più caldo settembre medio del 1981-2010, il che lo rende di poco il settembre più caldo in questo registro di dati;
  • di 0,02°C più caldo del settembre 2016, che è il secondo settembre più caldo;
  • di 0,1°C più caldo del settembre 2017, che è il terzo settembre più caldo.

La temperatura media per l’Europa nel mese di settembre è stata di 0,7°C più alta del settembre medio 1981-2010, ma non considerevolmente alta nel contesto dei valori degli ultimi 20 anni.

In tutto il globo, gli ultimi quattro mesi sono stati eccezionalmente caldi, a partire da giugno 2019 che e? stato il più caldo di sempre, proseguendo con luglio 2019 che e? stato il mese più caldo registrato in questo set di dati, concludendo con agosto 2019 che si e? posizionato come il secondo agosto più caldo.