Fischio o ronzio nelle orecchie: dalle cause ai rimedi, ecco quando è sintomo di altre malattie

Fischio o ronzio nelle orecchie: info utili su cause, sintomi, diagnosi, cure e rimedi. Cosa fare per prevenirlo e a quali malattie è associato

L’acufene (o “tinnito”) è un disturbo a carico dell’orecchio: si manifesta con una percezione sonora, spesso acuta (un fischio, un ronzio o uno scampanellio) in assenza di rumori esterni.
Le cause all’origine di questo disturbo possono riguardare direttamente l’orecchio o dipendere da fattori esterni, come traumi o patologie specifiche.

Fischio o ronzio nelle orecchie: cause, diagnosi e cura

Tra le cause dell’acufene possiamo annoverare il trauma acustico, infezione dell’orecchio, più di raro malattia di Meniere, caratterizzata dalla perdita dell’udito e da vertigini. Effetti collaterali farmacologici (es. chemioterapici, aspirina, antibiotici, statine); problemi metabolici (diabete, disturbi tiroidei), ansia, depressione, carenze vitaminiche (dovute, ad esempio, a difficoltà di assorbimento. Deficit di CoQ10, zinco, vitamina A, vitamina B12, selenio, cromo, magnesio), assunzione di alcool, aumento di trigliceridi e colesterolo, stili alimentari basati sul largo consumo di alimenti industriali.

La diagnosi avviene tramite l’effettuazione di un esame audiologico e audiometrico per testare la perdita dell’udito, Tac, risonanza magnetica, angiografia.

La cura può essere basata su: terapie del suono, tecniche di mascheramento del suono, biofeedback, farmaci antistaminici, vasodilatatori, sedativi, corticosteroidei, benzoazepine; soft laser e stimolazione elettrica sottocutanea, terapia psicologica.

Fischio o ronzio nelle orecchie: quali malattie si possono associare?

Le patologie che si possono associare alla presenza dell’acufene – secondo gli esperti dell’Humanitas Research Hospital, ospedale ad alta specializzazione, centro di Ricerca e sede di insegnamento universitario – sono le seguenti:

  • Aterosclerosi
  • Cataratta
  • Disturbi psicogeni
  • Ictus
  • Infiammazione del nervo trigemino
  • Intossicazione da monossido di carbonio
  • Labirintite
  • Meningite
  • Otite
  • Policitemia vera
  • Sclerosi multipla
  • Sifilide

Si ricordi che questo non è un elenco esaustivo e che è sempre meglio consultare il proprio medico di fiducia in caso di persistenza del disturbo.

Fischio o ronzio nelle orecchie: quali sono i rimedi?

Generalmente il tinnito non viene trattato “direttamente” – ovvero mediante terapia apposita – ma “indirettamente”, ovvero tramite la risoluzione della patologia medica che ne è all’origine e che lo ha scatenato. Può però capitare – e accade non infrequentemente – che la causa alla base dell’acufene rimanga sconosciuta, in questo caso chi ne soffre finisce per doverci convivere. Di aiuto possono essere alcuni metodi che, pur non essendo in grado di curare il disturbo, possono ridurne la gravità, come l’impiego di macchinari che emettono i cosiddetti “rumori bianchi” o l’assunzione di alcuni farmaci (tra cui gli antidepressivi).

Fischio o ronzio nelle orecchie: come prevenire il disturbo

A seconda dei casi, per prevenire gli acufeni è utile ridurre l’esposizione a suoni troppo intensi; rivalutare le proprie abitudini alimentari, adottando una dieta che privilegi l’assunzione di frutta e verdura; evitare alcool e fumo.
Musica a basso volume o il suono di orologi meccanici potrebbe mascherare il ronzio. E’ consigliabile dedicare maggior tempo a se stessi, in attività rilassanti, tenendo, per quanto possibile, alla larga le situazioni di stress. Consigliato il riposo, tenendo la testa appoggiata di notte su un paio di cuscini oppure sollevando il materasso in corrispondenza del punto dove si appoggia il capo. Tra le terapie alternative ricordiamo agopuntura, terapia cranico-sacrale, ipnosi.

E’ importante capire il motivo per cui si presenta questo suono continuo, in modo tale da trovare l’origine precisa e fermare il ronzio nelle orecchie. La consulenza di un medico, esperto in materia, è sicuramente il primo passo importante per trovare una cura.
Di seguito tre consigli utili per cercare di ridurre il ronzio nelle orecchie, seguendo questi suggerimenti si può riscontrare un sollievo significativo:

  1.  Si può usare un dispositivo di mascheramento del suono. Questi dispositivi possono essere indossati dietro l’orecchio e creano un basso livello di rumore di sottofondo. La maggior parte delle persone che utilizza questi dispositivi riferiscono di trarne maggior beneficio durante i momenti di silenzio;
  2. Ridurre la quantità di caffeina. Sono molti i pazienti che hanno riferito di aver visto dei miglioramenti diminuendo il consumo di caffeina. La caffeina può peggiorare i sintomi, quindi è meglio evitare caffè, bibite e bevande energetiche a base di caffeina. Si consiglia di bere succhi di frutta e molta acqua. Mantenere una dieta sana ed equilibrata porta dei benefici contribuendo a migliorare il tuo ronzio nelle orecchie;
  3. E’ dimostrato che, chi ascolta musica con le cuffie potrà notare che ha un ronzio nelle orecchie dopo un paio d’ore. Ignorare i sintomi quando sono ancora lievi è il più grande errore che fanno la maggior parte dei malati. Sicuramente bloccare il problema sul nascere porterà a risolvere un problema che inevitabilmente andrà a peggiorare nel tempo.

Fischio o ronzio nelle orecchie: quando rivolgersi al proprio medico?

In caso di grave trauma o in presenza di malattie già diagnosticate in precedenza.


Si tenga presente che le informazioni presenti in questa pagina sono di natura generale e a scopo divulgativo e non sostituiscono in nessun caso il parere del medico, il primo punto di riferimento a cui ricorrere per avere informazioni, chiarimenti, e a cui affidarsi per consigli o esami.