Influenza, l’assessore del Friuli Venezia Giuli: “No ad allarmismi dopo il caso di Udine”

Al via la campagna antinfluenzale 2019-20 in Friuli Venezia Giulia, avendo come punti di riferimento per le vaccinazioni i medici di base e le farmacie

Prendera’ il via giovedi’ prossimo la campagna antinfluenzale 2019-20 in Friuli Venezia Giulia, avendo come punti di riferimento per le vaccinazioni i medici di base e le farmacie, oltre alle Aziende con la pubblicazione online di tutte le informazioni sui loro portali. Lo ha comunicato oggi a Udine il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, il quale, relativamente al primo caso di influenza registrato in questi giorni a Udine, ha affermato che “non siamo in presenza di alcuna situazione anomala e quindi ogni allarmismo appare oggettivamente ingiustificato”.

Riccardi ha sottolineato l’importanza della vaccinazione, specialmente per le categorie piu’ a rischio e maggiormente a contatto con il pubblico e ha rimarcato come l’obiettivo debba essere quello di una copertura della popolazione maggiormente esposta il piu’ vicina possibile a quella dei primi Anni Duemila, quando la percentuale degli ultrasessantacinquenni vaccinati raggiungeva il 70 per cento del totale, contro il 57,3 per cento del 2018.

Quanto accaduto a Udine, ha sottolineato, “e’ la prova di come anche una persona relativamente giovane e senza problematiche di Salute possa ammalarsi di influenza in modo impegnativo. Cio’ a dimostrazione che un’ampia diffusione dell’epidemia potrebbe comportare dei significativi rischi per chiunque. Proprio per questo – ha concluso il vicegovernatore Fvg – vaccinarsi e’ importante non solo per la propria Salute ma anche per quella degli altri”. Il vaccino prodotto quest’anno, ricorda la Regione, e’ di tipo quadrivalente e ne sono state acquistate 50mila dosi in piu’ rispetto all’ultima campagna. Il picco della diffusione del virus e’ previsto a partire dal mese di dicembre, quindi, sottolinea, e’ raccomandabile vaccinarsi entro la prima meta’ di novembre.