Maltempo, disastrosa alluvione al confine tra Piemonte, Liguria e Lombardia: centinaia di evacuati, caos treni [FOTO LIVE]

Maltempo, notte da incubo al confine tra Piemonte, Liguria e Lombardia: picchi di 400mm di pioggia nell'alessandrino, fiumi esondati e auto sommerse

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Violenti temporali auto-rigeneranti stanno colpendo da ore il basso Piemonte, le zone interne della Liguria e la Lombardia sud/occidentale: piogge torrenziali e insistenti stanno provocando gravi disagi in molte località, soprattutto in provincia di Alessandria dove la situazione è critica. Tra Piemonte, Liguria e Lombardia i parziali pluviometrici della giornata di Lunedì 21 Ottobre sono davvero esagerati: nelle ultime 24 ore sono caduti ben 425mm di pioggia a Gavi, 330mm ad Arquata Scrivia, 297mm a Rossiglione, 282mm a Sardigliano, 254mm a Castellania, 233mm a Novi Ligure, 205mm a Castellar Ponzano, 174mm a Fraconalto, 156mm a Basaluzzo, 138mm a Sant’Angelo Lodigiano, 135mm a Lodi, 129mm a Pontecurone, 122mm a Castelnuovo Scrivia, 116mm a Corteolona, 106mm a Filighera, 104mm a Cava Manara.

Molti fiumi sono esondati al confine tra le tre Regioni del Nord/Ovest, con decine di sfollati. A Serravalle Scrivia e’ stato chiuso il casello della A7 Milano-Genova e a Gavi e’ esondato il torrente Nerone. A Fraconalto il fiume Lemme che uscito dagli argini: una Fiat Panda guidata da un anziano si e’ capottata a causa dell’acqua ma l’uomo e’ stato soccorso da vigili del fuoco e carabinieri.

Scuole di ogni ordine e grado chiuse domani anche ad Alessandria, che si aggiunge a una serie di comuni della provincia, colpita dal forte maltempo che e’ proseguito anche nella tarda serata. Lo ha disposto il sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco. Ad Alessandria c’e’ apprensione per la piena del fiume Bormida, attesa nella nottata, con valori vicini al livello di pericolo, anche se non dovrebbe esservi rischio per le persone: gia’ questa sera e’ stato chiuso un ponte e sono state evacuate le aree golenali. A Casalcermelli il fiume Orba ha gia’ abbondantemente superato la soglia di pericolo, posta a 4,5 metri, raggiungendo i 5,78 metri. Evacuate alcune abitazioni a Casalnoceto, un comune di un migliaio di abitanti vicino alla provincia di Pavia. Sono rimaste senza energia elettrica 1.400 utenze in una decina di paesi, informa la Protezione civile provinciale. In alcune zone dell’Alessandrino oltre 250 mm di pioggia in 6 ore, con picchi di 60-80 mm in un’ora. Sul nord del Piemonte, in 6 ore il Lago Maggiore e’ cresciuto di 15 centimetri, il lago d’Orta di 6 cm. Numerose, nell’alessandrino, le frane su strade ex statali e provinciali , in particolare a Ovada, tra Gavi e Francavilla Bosio, tra Novi e Pozzolo Formigaro. Sull’alessandrino i temporali – prevede Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale – dovrebbero attenuarsi nel corso della notte. Ancora piogge molto forti sono previste fino alla mattinata di domani sulle province di Verbano-Cusio-Ossola, Biella, Vercelli e sull’alto Novarese. Breve tregua da domani pomeriggio, mercoledi’ nuove piogge di forte intensita’, piu’ probabili questa volta sul settore sudoccidentale del Piemonte, prevede Arpa.

Le linee ferroviarie Genova-Milano e Genova-Torino sono state interrotte a causa degli allagamenti e delle frane nell’Alessandrino e nell’Ovadese. La circolazione è sospesa tra Cassano e Arquata Scrivia e Novi Ligure e non si prevede che possa riprendere prima di martedì pomeriggio. Quattrocento coperte in arrivo alla stazione ferroviaria di Genova Piazza Principe, messe a disposizione dei viaggiatori bloccati dal maltempo. Rete ferroviaria italiana ha, inoltre, predisposto alcuni kit con cibo e bevande prima di organizzare i trasporti alle rispettive destinazioni con mezzi sostitutivi. Bloccate dal pomeriggio le connessioni con Milano, Torino e Ovada per gli allagamenti dei binari provocati dalla violenta ondata di maltempo al confine tra Liguria e Piemonte. Due treni fermi ad Arquata, un Thello e un regionale, sono tornati a Genova con tutti i passeggeri a bordo. “Non ci sono treni bloccati in Liguria, in quanto la linea Genova-Ventimiglia e Genova-La Spezia funzionano regolarmente- precisa l’assessore regionale ai Trasporti, Gianni Berrino- mentre sono chiuse le linee per Milano, per Torino e la Genova-Ovada, con tempi di riattivazione che si sapranno solo quando smettera’ di piovere. Alcuni treni sono bloccati nelle stazioni e Trenitalia sta provvedendo a portare via le persone con i pullman e taxi, dove possibile”.

Non ci sono treni bloccati in Liguria in quanto la linea Genova-Ventimiglia e Genova-La Spezia funzionano regolarmente: sono chiuse le linee per Milano, per Torino e la Genova-Ovada, con tempi di riattivazione che si sapranno solo quando smetterà di piovere“. Lo specifica l’assessore ai Trasporti di Regione Liguria Gianni Berrino. L’assessore chiarisce che gli allagamenti della ferrovia riguardano Tortona, Arquata e il basso Piemonte e per la Liguria Rossiglione. “Monitoreremo e aggiorneremo la situazione – conclude Berrino – Nel frattempo invitiamo tutti coloro che devono mettersi in viaggio a informarsi sul sito di Trenitalia“.

Ma la situazione è davvero critica anche in Liguria per i temporali abbattutisi sulle province di Genova e Savona. Nel savonese sono brevemente esondati due rii, allagamenti anche nella zona dell’aeroporto genovese. Nel capoluogo di regione ci sono state anche quattro frane. Una trentina di persone sono state evacuate a Rossiglione, nell’entroterra genovese, perche’ una frana minacciava un edificio. A Brugnato, nello spezzino, un fulmine ha abbattuto il crocefisso sul campanile della chiesa. E’ stata chiusa al traffico la statale 456 del Turchino a Campo Ligure, vicino al confine con il Piemonte, per gli allagamenti.

A causa del Maltempo un intero quartiere di Rossiglione, Comune dell’entroterra di Genova, e’ rimasto isolato dalla viabilita’ ed e’ raggiungibile solo a piedi. Un sottopasso allagato impedisce ai mezzi di transitare. Sono circa 500 le persone coinvolte e in sicurezza nelle loro case dove si puo’ arrivare solo a piedi. Sul posto i mezzi di soccorso dei vigili del fuoco. “Situazione ancora critica a Rossiglione, dove continua a piovere e un rione e’ rimasto isolato a causa di un sottopasso allagato. Circa 500 persone sono in sicurezza nelle loro case, che al momento pero’ sono raggiungibili solo a piedi: sul posto sono gia’ in azione i mezzi di soccorso dei vigili del fuoco e domani mattina alle 11 con l’assessore Giampedrone faremo un sopralluogo nelle zone piu’ colpite del comune”. Lo scrive il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti sulla sua pagina fb. “Situazione in miglioramento invece sul fronte trasporti: le linee Genova-Ventimiglia e Genova-La Spezia funzionano regolarmente, mentre sono chiuse le linee per Milano, per Torino e la Genova-Ovada, con tempi di riattivazione che dipendono dalla fine della perturbazione”, spiega.

In Lombardia è l’Oltrepò Pavese l’area più colpita dal maltempo. La situazione piu’ critica si registra nel comune di Rivanazzano (Pavia), dove sono stati numerosi gli interventi effettuati dai vigili del fuoco che anche adesso sono al lavoro. Un violento fortunale si e’ abbattuto su tutto il paese: dalle strade sono scesi “fiumi” di oltre mezzo metro di acqua diretti verso la piazza centrale. I piani terra e gli scantinati delle case sono stati allagati: numerose le persone tratte in salvo dalle squadre di vigili del fuoco. Numerosi disagi anche a Voghera (Pavia), dove sono stati chiusi i tre sottopassaggi della citta’, tutti allagati dalla pioggia. Difficolta’ per il traffico anche in alcuni tratti della tangenziale. Il sindaco Carlo Barbieri ha firmato l’ordinanza di chiusura delle scuole per la giornata di domani a Voghera (Pavia).

Criticità anche nell’Alto Piemonte e in particolare nel Verbano. Secondo le valutazioni della Protezione civile regionale le piogge in corso proseguiranno fino alla mattinata di domani, con valori anche molto forti. I laghi Maggiore e d’Orta continuano a salire con incrementi rispettivamente di 15 e 6 cm in 6 ore. Il livello del Toce e dei suoi affluenti avra’ un ulteriore incremento. La Sala operativa della Protezione civile continua a seguire l’evolversi del Maltempo.