Maltempo Messina, criticità idrogeologiche dopo l’alluvione a San Michele: vertice in Prefettura

Vertice col Prefetto di Messina sul rischio idrogeologico a San Michele: al via i primi interventi per mettere in sicurezza il villaggio

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Nella mattinata odierna si è svolta nella sala Biblioteca della Prefettura una riunione finalizzata a una disamina delle criticità verificatesi a seguito degli eventi meteorologici avversi registratisi nella serata del 3 ottobre scorso a San Michele.

All’incontro, presieduto dal Prefetto di Messina, dr.ssa Maria Carmela Librizzi, hanno partecipato l’Assessore alla Protezione Civile del Comune di Messina, unitamente al Dirigente del relativo Servizio e a un rappresentante della Polizia Municipale, i vertici delle Forze di Polizia, il Comandante della Polizia Metropolitana di Messina, il Dirigente dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste, il Dirigente dell’Azienda Foreste Demaniali, il Direttore Generale del Consorzio Autostrade Siciliane nonché i rappresentanti del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile Regionale.

In tale occasione, il Prefetto, nel richiamare l’attenzione dei presenti sulla questione del dissesto idrogeologico che connota questo ambito provinciale, ha sottolineato la particolare fragilità del territorio comunale, emersa ancora una volta in occasione delle recenti, abbondanti piogge, svolgendo, a tale riguardo, cittadini particolarmente esposti al rischio di esondazione.

Sul punto sono state individuate specifiche problematiche che aggravano la situazione di potenziale pericolo e, di conseguenza, necessitano di immediati interventi risolutori, quali la presenza, nell’alveo dei citati corsi d’acqua, di una folta vegetazione o di rifiuti che ostacolano il regolare deflusso idrico, la mancanza di argini adeguati, la realizzazione di manufatti abusivi ai margini o, addirittura, all’interno del letto dei torrenti.

L’Assessore Comunale alla Protezione Civile ha informato che è in corso l‘attività di monitoraggio degli alvei dei torrenti oltre che quella di presidio del territorio, svolta anche tramite geologi individuati sulla base di una convenzione stipulata con l’ordine professionale di appartenenza.

Da parte dell’Azienda Foreste Demaniali è stata fornita assicurazione sugli interventi già in programma, finalizzati alla rimozione della folta vegetazione in alcuni torrenti. Il Prefetto ha sottolineato altresì l’esigenza di svolgere una specifica attività di vigilanza a cura della Polizia Municipale volta a evitare, in via preventiva, che si utilizzi l’alveo dei torrenti come area di parcheggio dei veicoli, anche ricorrendo a misure drastiche quali la rimozione dei mezzi tramite carro attrezzi.

Ha poi chiesto all’Assessore comunale e al rappresentante della Protezione Civile Regionale di acquisire una situazione aggiornata degli interventi in corso per la messa in sicurezza dei corsi d’acqua ricadenti nel territorio di rispettiva competenza, con individuazione di eventuali, specifiche situazioni di criticità per le quali si è riservato di interessare l’Autorità di Bacino del Distretto Idrografico della Sicilia per la realizzazione degli interventi di competenza. Nel contempo ha richiamato l’attenzione dell’Assessore comunale alla Protezione Civile affinché, nell’ambito del vigente Piano di protezione civile, siano individuate le possibili situazioni di rischio correlate al verificarsi di eventi metereologici avversi, al fine di adottare le opportune misure preventive e garantire l’immediata informazione della popolazione.