Maltempo Veneto, Zaia: “Quella di Vaia poteva essere una strage”

Zaia: "Un anno fa mi sono assunto in autonomia la responsabilità di chiudere le scuole in Veneto"

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Quella di Vaia poteva essere una strage“: lo ha dichiarato il presidente del Veneto, Luca Zaia, nel corso di una conferenza stampa a Venezia a un anno dalla tempesta che mise in ginocchio la regione.
Un anno fa mi sono assunto in autonomia la responsabilità di chiudere le scuole in Veneto per le previsioni e ne parlai anche con l’allora ministro dell’interno Salvini. Le previsioni erano pessime e magari, se fosse arrivata una ventata d’aria che spostava la perturbazione, ora mi sarebbe contestato il procurato allarme o il danno erariale o interruzione di pubblico servizio. La verità – ha ricordato Zaia – è che bisogna saper sempre salvaguardare la vita dei cittadini e, se tornassi indietro, lo rifarei“.
Abbiamo affrontato in montagna i primi interventi che sono stati su 28 mila ettari di bosco rasi al suolo. Abbiamo aperto in questo anno 1746 cantieri per un controvalore già appaltato di 467 milioni di euro grazie anche al lavoro di 115 sindaci“.
Ho introdotto un modello innovativo che è quello di delegare tanto al territorio e di distribuire, da subito, le risorse e i risultati si vedono. Dall’altra parte la prevenzione va fatta e si deve continuare a farla. Abbiamo 2,5-3 milioni di euro di investimento per la prevenzione. Abbiamo circa un miliardo di euro di risorse previste in 3 anni. La prima tranche è già arrivata ed è già stata tutta investita e tradotta in 1746 cantieri. Abbiamo 68 mln di euro previsti dall’Europa e ovviamente chiederemo ancora risorse a Roma, considerato che questo territorio e’ delicato e va salvaguardato“.