“Il progresso nelle tecnologie della comunicazione, i social media, le minacce ‘asimmetriche’, la crescita di nuovi attori geopolitici e di attori globali non statuali, il terrorismo, i fenomeni di radicalizzazione presenti nelle società, così come la preoccupante accelerazione nei cambiamenti climatici, responsabili per quota parte dei fenomeni migratori, rappresentano potenti fattori di cambiamento o di potenziale instabilità e allarme ai quali anche il mondo delle relazioni fra Stati si deve adeguare”.
E’ la riflessione del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ne ha parlato nel suo discorso all’Ispi di Milano, dove ha aperto il forum ‘Il futuro del multilateralismo’. Mattarella ha individuato in questi punti le emergenze di questa epoca con cui il mondo diplomatico deve fare i conti.
“Purtroppo è facile constatare come, di fronte a queste sfide orizzontali, il ritorno a pratiche o a logiche di ‘potenza’ rischi di assumere valenza prevalente rispetto alla logica del dialogo” ha constatato ancora il Capo dello Stato.
