Mangiare funghi riduce il rischio di avere un tumore alla prostata. A dirlo è uno studio giapponese della Tohoku University che è stato pubblicato sull’International Journal of Cancer. L’analisi è stata condotta su poco più di 36.000 persone tra i 40 e i 79 anni.
I risultati del loro consumo regolare sono stati particolarmente significativi tra gli uomini con più di 50 anni e in quelli la cui dieta consisteva principalmente in carne e latticini (con un consumo limitato di frutta e verdura). Tra tutti i partecipanti allo studio, il 3,3% delle persone ha avuto il cancro alla prostata. Ma quelli che consumavano funghi una o due volte a settimana avevano un rischio dell’8% piu’ basso di svilupparlo rispetto a quelli che invece mangiavano funghi meno di una volta alla settimana.

