Viaggio nella Sicilia del Gattopardo: nuovo successo per Alberto Angela e “Ulisse, Il piacere della scoperta”

Alberto Angela ha presentato una nuova puntata dedicata alla Sicilia del Gattopardo, un viaggio nei luoghi evocati dal capolavoro di Luchino Visconti

Sono stati 3 milioni e 558mila i telespettatori che nella prima serata di ieri, sabato 19 ottobre, hanno scelto, su Rai1, l’informazione storico-scientifica di Alberto Angela e del suo “Ulisse, Il piacere della scoperta‘: la quarta puntata della nuova stagione ha ottenuto uno share del 18,5%.

Alberto Angela ha presentato una nuova puntata dedicata alla Sicilia del Gattopardo, un viaggio nei luoghi evocati dal romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa e dal capolavoro cinematografico di Luchino Visconti.
Alberto Angela ha guidato i telespettatori attraverso le bellezze di Palermo, alla scoperta dello spettacolare palazzo Valguarnera-Gangi, nel quale fu girata l’indimenticabile sequenza del ballo con Claudia Cardinale, Alain Delon e Burt Lancaster. E’ stata proprio Claudia Cardinale a ricordare l’atmosfera di quei giorni e il dietro le quinte del capolavoro che vinse la palma d’oro a Cannes nel 1963. Il viaggio è proseguito verso la barocca Palma di Montechiaro, feudo dei principi di Lampedusa, che ispirò in parte lo scrittore per la città di Donnafugata, nella quale si svolge gran parte del romanzo. Alberto è entrato, poi, nel ricchissimo monastero di clausura di S. Caterina d’Alessandria a Palermo, chiuso al pubblico fino a pochi anni fa, per raccontare le giornate da recluse delle giovani aristocratiche siciliane che venivano avviate alla vita religiosa. Le telecamere sono scese poi nelle celebri catacombe dei Cappuccini, dove i palermitani contemporanei del “Gattopardo” venivano mummificati ed esposti con i loro abiti più belli ed ancora oggi formano una impressionante galleria della società dell’epoca. In questo itinerario siciliano, non è mancato un accenno naturalistico, con una visita alla Riserva naturale orientata delle Saline di Trapani e Paceco, dove il paesaggio costiero è ancora costellato di suggestivi mulini a vento.
Ad accompagnare lo spettatore in questo racconto, le più belle immagini del film di Luchino Visconti, recentemente restaurato in tutto il suo splendore e un ricordo personale di Terence Hill, allora attore emergente, che nel film interpreta un giovane garibaldino.