Sono in corso le indagini dei carabinieri dopo la denuncia di un gruppo di genitori che hanno raccontato ai militari come i figli siano stati avvicinati da tre uomini in spianata Castelletto, a Genova, mentre giocavano. Gli sconosciuti avrebbero promesso loro di dargli delle “caramelle, se li avessero seguiti in cambio di una intervista“. I tre, tutti italiani di età compresa tra i 35 e i 40 anni, sono stati identificati dai militari che li hanno rintracciati non molto lontano, ma non sono denunciati. Quando i carabinieri li hanno raggiunti si sono giustificati dicendo che “volevano solo giocare a pallone“.
L’allerta è scattata ieri pomeriggio, 3 ottobre, e il messaggio ha iniziato a circolare sulle chat di mamme e papà della zona. “Prima si è avvicinato un uomo sulla quarantina – si legge nella chat, inviata dopo la denuncia ai carabinieri – e si è inserito a giocare a calcio con un gruppetto di bambini. Agli occhi di tutti sembrava normale. Poi ha iniziato a dire ad alcuni di seguirlo che gli avrebbe fatto una intervista e dato delle caramelle. Sono sopraggiunti altri due uomini della stessa età circa. Fortunatamente un fratello maggiore si è insospettito e ha allertato genitori e nonni“. I tre si sono dunque allontanati e sono stati poi rintracciati dai carabinieri. I militari stanno ora indagando per capire se i tre si conoscono, se sono della zona e se avevano cattive intenzioni nei confronti dei piccoli o si sia trattato solo di un fraintendimento.


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