Aids: scoperto nuovo ceppo di HIV per la prima volta in 19 anni

Scoperto un nuovo ceppo dell'HIV, il virus che provoca l'AIDS: la ricerca ha rilevato che appartiene alla famiglia M

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Scoperto un nuovo ceppo dell’HIV, il virus che provoca l’AIDS, per la prima volta in 19 anni: la ricerca pubblicata su Journal of Acquired Immune Deficiency Syndrome, ha rilevato che il ceppo appartiene alla famiglia M, la stessa che ha provocato la pandemia. Si tratta del primo nuovo ceppo identificato da quando nel 2000 sono state fissate le linee guida per la classificazione dei sottotipi, è il decimo ceppo del gruppo M.
Secondo l’Abbott Laboratories, che ha condotto la ricerca con l’Università del Missouri, sono solo 3 le persone contagiate da questo particolare ceppo: i casi sono stati registrati nella Repubblica Democratica del Congo nel 1983, nel 1990 e nel 2001.
Questa scoperta ci ricorda come per porre fine alla pandemia si debba considerare questo virus in continua trasformazione ed utilizzare le più avanzate tecnologie e risorse per monitorare la sua evoluzione“, ha spiegato una delle autrici della ricerca, Carole McArthur, dell’università del Missouri, a Kansas City.
Il direttore dell’Istituto nazionale di allergie e malattie infettive Anthony Fauci ha assicurato che gli attuali trattamenti per l’HIV sono efficaci contro questo ceppo: “Non c’è motivo di farsi prendere dal panico o addirittura preoccuparsene“.

La versione del gruppo M del virus dell’HIV è responsabile del 90% dei 37,9 milioni di contagi attuali, secondo i dati OMS.