Cosa mangiano i campioni dello sport a colazione, pranzo e cena?

Soprattutto chi pratica sport cerca nel cibo l'alleato delle prestazioni: ecco cosa mangiano i campioni a colazione, pranzo e cena

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L’alimentazione è fondamentale per la preparazione dei campioni: soprattutto chi pratica sport cerca nel cibo l’alleato delle prestazioni, e sempre più, negli ultimi anni, prevale la scelta veg.
In tanti, per ragioni salutistiche o etiche, hanno optato una dieta vegetariana/vegana: Dave Scott, grande triatleta, ha sempre sostenuto che “è ridicolo” pensare che gli sportivi abbiano bisogno di proteine animali. Concorda Edwin Moses, oro olimpico (ostacolista statunitense): per lui niente pesce, carne, uova e latticini.
Alimentazione totalmente veg anche per le sorelle Williams, Venus e Serena; vegana la pattinatrice canadese Meagan Duhamel, argento ai Giochi invernali di Sochi, ed anche il pugile David Haye.
Sono infiniti gli esempi che si possono fare, tra cui quello di Luis Scola, cestista della nazionale di basket argentina, che non mangia alimenti con grassi, zuccheri, farine, e pratica digiuni prolungati (fino a 16-20 ore) per tenere il più possibile l’intestino pulito. Non fa colazione e si allena per ore senza cibo nello stomaco: si concede un pasto alle 14 e uno alle 20, in cui dominano pesce, verdure, uova e grassi derivanti da avocado, cocco e frutta secca.
Cristiano Ronaldo segue una dieta rigida: 6 piccoli pasti al giorno a distanza di 3 o 4 ore l’uno dall’altro. La giornata inizia con uova, prosciutto, formaggi, cornetti, pane, cereali integrali, frutta e yogurt. A pranzo e cena CR7 mangia riso o pasta integrale, fagioli, pollo, pesce, insalata, verdure. Pochissimo pane, zero alcolici e pochissimi zuccheri.
Rimanendo in ambito calcistico, Leo Messi, dopo essersi rivolto a un nutrizionista, ora predilige cereali integrali, frutta e verdura bio: ha eliminato gli zuccheri raffinati, uova, latte e derivati, carne rossa.