Allerta Meteo: grande pericolo ALLUVIONE al Nord/Est nel weekend, situazione gravissima

ALLARME NORDEST: intenso flusso umido meridionale con due forti perturbazioni in 60 ore. Rischio alluvione. I dettagli e le possibili aree coinvolte

Allerta Meteo – Si configura un fine settimana pesantemente perturbato e contrassegnato da grave maltempo per gran parte d’Italia, in particolare per le regioni centrali tirreniche, anche relative appenniniche e soprattutto per il Nordest. Dopo il maltempo forte e la neve abbondante fino a bassa quota della notte passata al Nord-Ovest, tutto l’impianto perturbato si è spostato verso Nord Est e al Centro. Responsabile del maltempo, una profonda saccatura nordatlantica con centro motore in prossimità della Francia, ma con cavo affondante sul Mediterraneo occidentale fino all’entroterra nordafricano e sollevamento di intense masse d’aria umida e calda da quei settori, verso le regioni centrali italiani, specie tirreniche, e appunto verso le aree centro orientali del Nord.

Già piogge e rovesci intensi stanno interessando la Toscana, l’Emilia-Romagna, l’Umbria, Verso il Nord Lazio, poi il Veneto e parte del Friuli; piogge e rovesci diffusi sulla Lombardia e sul Trentino-Alto Adige, neve sulle Alpi centro orientali a quote medie o medio-alte. I fenomeni si esaspereranno nel corso nel pomeriggio e ancora la sera sulle medesime aree, in particolare tra Nordest Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Lazio e Umbria.

Entro la mezzanotte prossima sono attesi fino a 80/90 mm sul Lazio centrale, soprattutto sul Viterbese e 90/100 millimetri su Centro Sud Grossetano. Ma attenzione perché già maltempo intenso e millimetri spaventosi sono attesi, entro la mezzanotte prossima, tra la provincia nordoccidentale di Pordenone e quella settentrionale di Udine: fino a 200 mm su area Maniago-Gemona del Friuli. Allerta per rischio allagamenti lampo al Centro e già per rischio di esondazioni di corsi d’acqua minori e smottamenti, questi specie sul Friuli e Nordest Veneto. Neve forte e abbondante fino a  60/70 cm su Alpi tra Trentino Alto Adige e alto Veneto dai 1200/1300 m  sulle Alpi più a Ovest, ai 1700 m di quelle più a Est.

Ma non finirà qui. Appena un allentamento del maltempo nella notte prossima e per la giornata di domani al Centro Nord, ma ancora con piogge e rovesci deboli o moderati localmente, e già, entro domani sera, una seconda e più cattiva perturbazione raggiungerà nuovamente le aree centro-settentrionali. Piogge, rovesci e temporali disseminati un po’ ovunque, spesso forti a iniziare dalla Sardegna, poi in direzione della Toscana, dell’Emilia, attenzione qui per rischio nubifragi. A seguire, per la giornata di domenica 17, la perturbazione avrà raggiunto un po’ tutta l’Italia, con rovesci e temporali diffusi e spesso forti al Centro Nord, anche sulla Campania, precipitazioni fiacche o più deboli e irregolari via via verso sera su  Puglia, parte della Lucania, anche su Sardegna e in Sicilia.

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Entro la mezzanotte sul lunedì 18, il maltempo avrà flagellato ancora molte aree italiane, ma noi ne abbiamo individuate tre a maggior rischio alluvione più delle altre e sono, in ordine di possibili maggiori criticità: il Friuli, la Toscana centro-meridionale, specie il Grossetano, e il Centro Sud Lazio, specie il Frusinate interno, appenninico. Massima allerta nelle prossime 60/70 ore su queste aree per maltempo grave e rischio di allagamenti e danni per accumuli importanti e localmente esasperati di millimetri d’acqua, da 100/150, 200 fino a 450 mm. Segnaliamo anche il vento forte meridionale che tornerà a spazzare gran parte dell’Italia e i  mari circostanti, con un elevato rischio nuova acqua alta a Venezia: l’intensità massima del vento sulla città lagunare, dovrebbe verificarsi nelle prossime ore pomeridiane, serali e prime notturne, con punte fino a 60/70 km/h e, un secondo picco, verso il mattino di domenica 17, con punte fino a 70/80 km/h. Previsto un picco di marea sui 160 cm. Va segnalato anche, un possibile vento intenso meridionale ai confini tra Lazio e Abruzzo, più specificamente, raffiche possibili sui 120/140 km/h su area Sora, in provincia di Frosinone, e settori confinali abruzzesi, specie nella valle del Liri, dove il particolare “assecondamento” orografico alla direzione del vento e l’esasperazione da incanalamento potrebbero portare raffiche violente sui 140/150 km/h e danni a persone o cose.

Ma in questa sede vogliamo focalizzare l’attenzione in particolare al maltempo grave previsto al Nordest, perché la seconda perturbazione attesa per domenica potrebbe essere davvero terribile, soprattutto sui settori tra Nordest Veneto e Friuli, già martoriati dalle pesanti piogge delle prossime ore. Nella prima cartina, abbiamo prospettato il tipo barico previsto per la giornata di domenica. Una pesante circolazione depressionaria caratterizzata da doppio minimo barico, uno sul Centro Italia, un altro secondario in prossimità delle Alpi e Prealpi nordorientali. La interazione tra un intenso flusso umido meridionale in risalita lungo l’Adriatico e le vorticità significative prodotte dal minimo alpino costituirà una condizione di gravissimo maltempo su una linea di confluenza che abbiamo individuato appunto tra il Nord Pordenonese e il Nord Udinese.

Nella seconda immagine sono espressi i millimetri che, sommati a quelli già significativi previsti entro la mezzanotte prossima, dovrebbero accumularsi in totale entro la mezzanotte sul lunedì 18. Le nostre stime prospettano accumuli assurdi, fino a 450 mm. Ai 200 mm previsti nelle prossime ore se ne sommerebbero, a distanza di nemmeno 24 ore, altri 250. Se il prospetto barico si realizzasse così come previsto oggi e siamo a meno di 72 ore, quindi con buona possibilità di realizzo, il pericolo di alluvione sulle aree circoscritte sarebbe davvero elevato per cui vale la pena sin da ora porre serie azioni preventive e cautelative in funzione degli eventi parossistici ed esasperati previsti nelle prossime 60 ore, soprattutto per le aree citate del Friuli.

Su MeteoWeb stiamo seguendo tutto il maltempo in diretta con uno speciale di Nowcasting: per monitorare la situazione, ecco le pagine utili per seguire la situazione meteo in tempo reale: