I telescopi dell’osservatorio La Silla dell’ESO in Cile sono in missione per osservare e comprendere il vasto Universo – ma ci sono molti fenomeni naturali interessanti molto più vicini a casa. Un esempio è questo alone angelico di 22 gradi: la foto è stata scattata in altitudine nel remoto deserto di Atacama, ma un tale spettacolo è visibile tutto l’anno in tutto il mondo.
Questi aloni si formano quando la luce del Sole o della Luna passa attraverso i cirri nell’atmosfera terrestre. I minuscoli cristalli di ghiaccio che compongono queste nuvole agiscono come prismi in miniatura, cambiando la direzione della luce che li attraversa (un fenomeno noto come rifrazione). I raggi di luce che fanno questo tendono a “raggrupparsi” nell’angolo che rappresenta la minima quantità di deviazione dal loro percorso originale. Per la particolare forma del cristallo di ghiaccio in agguato nei cirri, questo angolo di deviazione minima è di circa 22 gradi, motivo per cui vediamo questo alone concentrato di luce a una distanza corrispondente a 22 gradi dalla Luna.
Il telescopio di 3.6 metri dell’ESO fornisce un primo piano adeguato alla scena angelica: questo telescopio ospita lo strumento HARPS (High Accuracy Radial velocity Planet Searcher). HARPS è stato uno dei due strumenti ESO che nel 2016 ha rilevato l’esopianeta di massa terrestre Proxima b, che orbita attorno alla stella conosciuta più vicina al Sole.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?