Diabete, glicemia alta e parodontite: una relazione pericolosa da non sottovalutare

Diabete e parodontite sono legate da una relazione bidirezionale in cui gioca un ruolo importante la glicemia alta

In Italia il 30-40% delle persone con diabete o prediabete[1], circa 1,5-2 milioni di individui, soffre anche di parodontite: una persona con diabete ha infatti un rischio tre volte più elevato di soffrire di infiammazione o forme più gravi di problematiche gengivali. 1,[2],[3]

Parodontite e diabete sono due malattie croniche strettamente correlate, che trovano nell’infiammazione una caratteristica comune che ne ha determinato lo sviluppo.2

La parodontite, sesta malattia cronica al mondo per incidenza[4], si sviluppa in genere a partire da una infiammazione gengivale, generata dall’accumulo di placca dentale, che si estende progressivamente ai tessuti che circondano e sostengono la radice del dente, e può arrivare a causarne la perdita. In Italia la prevalenza della parodontite nella popolazione è di circa il 50%, del 10-14% nelle sue forme più gravi, con un picco di incidenza tra i 35 e i 45 anni.4

Alla base del legame tra diabete e parodontite vi sono quindi i batteri del cavo orale, la cui diffusione aumenta la produzione di citochine infiammatorie a livello gengivale e compromette la risposta immunitaria locale, generando dei processi a catena che possono portare ad un peggioramento del controllo glicemico.1

“La maggior parte della popolazione è ancora poco informata sui rischi che i disturbi e le patologie gengivali, come la parodontite, nonostante l’elevata diffusione, possono portare alla salute generale – dichiara il Prof. Mario Aimetti Presidente della Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SIdP) – E’ fondamentale sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce dei disturbi gengivali e della parodontite, anche in un’ottica più generale di prevenzione e gestione di importanti patologie croniche come il diabete e di alcune complicanze ad esso associate, come la retinopatia, la neuropatia diabetica, la proteinuria e problematiche cardiovascolari2. Diabete e parodontite sono legate da una relazione bidirezionale in cui gioca un ruolo importante l’iperglicemia[5], il cui livello dipende anche dal grado di gravità della parodontite5: Da un lato il diabete aumenta il rischio di parodontite e dall’altro l’infiammazione parodontale influisce negativamente sul controllo glicemico2”.

In Italia è ancora poco diffusa la conoscenza dei disturbi del cavo orale e delle loro conseguenze sulla salute in generale e solo il 50% delle persone cerca di risolvere il problema e rivolgendosi ad un esperto.[6]

In occasione della Giornata Mondiale del Diabete, la Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SIdP), ricorda l’importanza di prendersi cura della propria salute orale e di informarsi per poter intervenire tempestivamente. Per questo, dal 1° ottobre scorso è disponibile un numero verde 800 144979, promosso dalla SIdP con il contributo incondizionato di GSK Consumer Healthcare, attraverso il quale è possibile avere risposte da parte di esperti su come prendersi cura della propria salute orale.

“Come GSK Consumer Healthcare siamo da sempre impegnati – in collaborazione con partner di rilievo come SIdP – nel creare una maggiore consapevolezza sui disturbi della bocca e sull’importanza di un’attenta gestione della salute orale attraverso iniziative e campagne rivolte ai consumatori. Un esempio è il sostegno all’attivazione del numero verde per consulti con gli esperti promosso da SIdP, che per la prima volta mette a disposizione gratuitamente un servizio altamente qualificato di informazione su diagnosi, prevenzione e cura delle malattie gengivali e le possibili problematiche ad esse correlate, che colpiscono una larga parte della popolazione italiana – sottolinea Denis Vallee, Direttore Medico Italia di GSK Consumer Healthcare.

[1] Documento congiunto AMD-SID-SidP “Diabete e Parodontite” 2015

[2] P. M. Preshaw et al. Periodontitis and diabetes: a two-way relationship. Diabetologia (2012) 55:21–31

[3] H. Hasturk. Activation and Resolution of Periodontal Inflammation and Its Systemic Impact. Periodontol 2000. 2015 October; 69(1): 255–273. doi:10.1111/prd.12105.

[4] Kassebaum NJ1, Bernabé E2, Dahiya M3, Bhandari B2, Murray CJ4, Marcenes W5. Global burden of severe periodontitis in 1990-2010: a systematic review and meta-regression. J Dent Res. 2014 Nov;93(11):1045-53.

[5] Chapple IL et al. Diabetes and periodontal diseases: consensus report of the Joint EFP/AAP Workshop on Periodontitis and Systemic Diseases. Diabetes and periodontal diseases: consensus report of the Joint EFP/AAP Workshop on Periodontitis and Systemic Diseases. J Periodontol. 2013 Apr;84(4 Suppl):S106-12. doi: 10.1902/jop.2013.1340011.

[6] Indagine Gfk 2016 “Gli italiani e i disturbi del cavo orale”