A 77 anni dalla sua scomparsa, è stato definitivamente identificato il relitto di un sottomarino britannico scomparso durante la II Guerra Mondiale con 44 persone a bordo nell’aprile del 1942 e individuato al largo di Malta. Lo fa sapere la Marina britannica, secondo quanto riferito dalla CNN. Si tratta del sottomarino Hms Urge, protagonista di varie battaglie con la Regia marina italiana, durante le quali aveva tra l’altro danneggiato la corazzata italiana Vittorio Veneto e affondato l’incrociatore italiano Bande Nere. Partito dall’isola per Alessandria d’Egitto, non arrivò mai a destinazione.
Le circostanze della sua scomparsa, le ricerche e il ritrovamento sono ancora in parte avvolte nel mistero. Il HMS Urge – appartenente alla decima flottiglia sottomarina britannica – sarebbe stato affondato da una mina al largo di Malta e tuttora giace sul fondo del mare, a circa 400 piedi di profondità. La caccia al sottomarino era iniziata nel 2017, quando Francis Dickinson, nipote del comandante dell’ Urge, aveva contattato l’Università di Malta (UM) per chiedere informazioni sul suo lavoro sulla mappatura dei fondali marini. Timmy Gambin, un professore del dipartimento di archeologia dell’università che ha lavorato al progetto, ha detto alla CNN che la UM ha trascorso 20 anni “rilevando sistematicamente il fondale al largo delle isole maltesi“, coprendo più di 1.200 chilometri quadrati senza successo.
Il relitto è stato scoperto durante l’estate da un veicolo subacqueo ma la notizia non è stata diffusa fino a quando il Ministero della Difesa britannico non ha confermato che si trattava di HMS Urge. Qualche anno fa, un subacqueo aveva affermato di averlo individuato al largo della costa libica, dove le ricerche sarebbero state impossibili e in un’area fuori dalla rotta ufficiale del sottomarino. Ma era una notizia falsa. La posizione esatta del relitto non è stata ancora rivelata ma in una dichiarazione pubblicata sul suo sito web, la Royal Navy ha dichiarato che il sottomarino HMS Urge è stato “individuato e identificato in modo definitivo“.