L’Emilia Romagna stanzia altri 24 milioni di euro contro il dissesto idrogeologico, soprattutto in Appennino, per il ripristino delle foreste danneggiate e per il sostegno ai giovani agricoltori. Le risorse saranno messe a bando grazie a una modifica al Programma di sviluppo rurale approvata in questi giorni dalla Giunta Bonaccini. Nel dettaglio, alla prevenzione del dissesto vanno 6,8 milioni di euro, mentre altri 2,5 milioni sono per il ripristino delle foreste danneggiate da calamità naturali. Risorse che si aggiungono ai 16,8 milioni di euro già stanziati su circa 250 progetti a difesa di terreni e strutture agricole. A sostegno dei giovani agricoltori vanno invece sette milioni per finanziare progetti innovativi, coltivazioni bio e lotta alla cimice asiatica.
Sono già quasi 1.200 i beneficiari di un aiuto dal Psr e altre 300 domande sono in corso di istruttoria per il bando 2019. “Con questa operazione– spiega Simona Caselli, assessore regionale all’Agricoltura- la Regione interviene per la riduzione degli effetti negativi del maltempo, che sempre più di frequente mette a dura prova la sopravvivenza delle imprese, soprattutto nelle aree di collina e di montagna a rischio di abbandono, e il ripristino dei danni, garantendo la salvaguardia della capacità produttiva delle aziende”. La Regione vuole dare quindi “immediata risposta alle emergenze che colpiscono il nostro territorio– continua Caselli- con un investimento straordinario complessivo in questa legislatura di 43 milioni di euro di cui 12,5 milioni per la forestazione“. E poi “il contrasto alla cimice asiatica, il ricambio generazionale e il sostegno ai giovani e il biologico“, elenca Caselli.


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