Esplosione Alessandria, i 3 Vigili del Fuoco morti da eroi: “ammazzati di proposito”, si segue la pista dell’attentato terroristico

Esplosione Alessandria, cordoglio da tutt'Italia per la morte dei Vigili del Fuoco Matteo Gastaldo, Marco Triches e Nino Candido. Si segue la pista del terrorismo: "è stato un attentato"

  • Alessandria, esplode cascina a Quargnento
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Si chiamavano Matteo Gastaldo (46 anni di Alessandria), Marco Triches (38 anni di Alessandria) e Nino Candido (32 anni di Reggio Calabria) i tre Vigili del Fuoco morti ammazzati questa notte dall’esplosione di Quargnento dove sono rimasti feriti anche il caposquadra dei Vigili del fuoco Giuliano Dodero, il vigile Luca Trombetta e il carabiniere Roberto Borlengo, trasportati negli ospedali di Alessandria e Asti. Nell’immagine in apertura le foto delle tre vittime: il più giovane, Nino Candido di Reggio Calabria, si era sposato da appena un anno e per ricordare un collega morto sul lavoro, pochi mesi fa aveva condiviso sul suo profilo facebook questo messaggio: “che ci ha lasciato nell’adempimento del dovere. Quanto vale la vita di un vigile del fuoco?”. Marco Triches, invece, era diventato papà da appena due anni e si era distinto ad Arquata del Tronto, in Abruzzo, negli interventi immediati subito dopo il terremoto. Infine Matteo Gastaldo, 46 anni, era il più esperto e in carriera è molto conosciuto per aver eroicamente salvato una donna che stava tentando il suicidio in un pozzo.