Sabato 9 Novembre, a Gravina il Sentiero del Fungo Cardoncello, uno dei prodotti tipici dell’alimentazione dell’Alta Murgia

"Per la prima volta si percorreranno luoghi, itinerari e sentieri del fungo, dai territori della raccolta, alla visita nelle aziende dove viene lavorato"

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“Mangiato fin dall’antichità tanto che potrebbe aver spinto anche lui l’Imperatore Federico II di Svevia a denominate il territorio gravinese come “Terra di Delizie”. Per la prima volta con la stampa si percorreranno i veri luoghi, itinerari e sentieri del fungo, dai territori della raccolta, alla visita nelle aziende dove viene lavorato”. Lo ha annunciato Ezio Spano, Guida Ambientale Escursionistica dell’Aigae che con un’altra Guida Aigae della Puglia, Gaetano Pascolla, sarà parte integrante del progetto di promozione del territorio e di questo prelibato prodotto tradizionale, quale il Fungo Cardoncello, messo in campo dall’Amministrazione Comunale di Gravina, Regione Puglia e che vede la collaborazione anche di Guide Ambientali Escursionistiche Aigae.

“Gravina Giardino di Delizie è la tre giorni con la stampa, organizzata dall’Amministrazione Comunale con PugliaPromozione – ha proseguito Spano – durante la quale oltre a mostrare le sue bellezze naturali e culturali, dall’ormai noto Sentiero dell’Acqua e della Pietra, ai suoi incantevoli sotterranei, dalle chiese rupestri alla basilica Cattedrale, dal museo della Fondazione “Pomarici Santomasi” all’incanto della Biblioteca Finya, la stampa potrà ammirare e gustare questo alimento tanto ricercato e amato, un vero simbolo del territorio. Sabato 9 Novembre tutti i giornalisti anche della Puglia sono invitati a partecipare all’escursione per la prima volta lungo il Sentiero del Fungo Cardoncello con partenza da Gravina alle ore 9.  Escursioni con Guide Ambientali Escursionistiche sulle orme dei raccoglitori del delizioso micete, nell’incanto della dolina carsica del Pulicchio di Gravina, tra le più grandi della Regione, di forma ovoidale con l’asse maggiore di circa 400 m e 90 metri di profondità; sia l’escursione nell’habitat rupestre della gravina, una meraviglia di passeggiata tra le sculture capolavoro quali sono a tutti gli effetti i complessi rupestri. E saranno sempre le Guide Aigae ad essere parte attiva anche del Sentiero dell’Acqua e della Pietra che la stampa potrà percorrere con noi Domenica 10 Novembre con partenza sempre da Gravina alle ore 9”.

Ambiente culturale ed ambiente naturalistico non possono essere scissi. Dalla Puglia parte dunque un turismo innovativo in grado di legare la narrazione dei Beni Culturali al racconto del Patrimonio Ambientale e viceversa.

“L’Italia detiene gran parte del Patrimonio Culturale, Storico ed Ambientale, riconosciuto anche come Patrimonio Unesco. Questi rami, questi settori del Turismo non possono essere divisi. Ci sembra doveroso, come Guide Ambientali Escursionistiche, appoggiare le istituzioni che vedono nelle passeggiate e nell’offerta della natura, una lungimirante visione turistica – ha affermato Giuseppe Flore, Coordinatore delle Guide Ambientali Escursionistiche della Puglia – un turismo lento, genuino e di qualità che presta attenzione alla salvaguardia e al presidio dei territori rurali, storici e naturali strizzando anche l’occhio ad un’alimentazione tradizionale e sana. Un vero tributo al benessere che quotidianamente ogni guida ambientale cerca di offrire a ciascuno dei suoi escursionisti. Gravina, Terra di Delizie, è la nuova avvincente avventura che passo dopo passo porterà alla conoscenza di questa parte di insolita Puglia la quale si colloca tra l’altopiano del Parco Nazionale dell’Alta Murgia e la Basilicata, la Puglia dell’entroterra, lontana dal mare, lontana dalle logiche del turismo che in massa affolla le spiagge nei mesi estivi, ma intima, misteriosa e affascinante. Ed ecco che da questa regione parte una formula di turismo sperimentale in grado di unire e creare un nesso anche storico tra Patrimonio Ambientale, naturalistico e Patrimonio storico – archeologico – culturale”.