“La società della pseudoscienza. Orientarsi tra buone e cattive spiegazioni”: il libro di Giuseppe Tipaldo che smaschera le Fake News e la cultura che le genera

"La società della pseudoscienza. Orientarsi tra buone e cattive spiegazioni": la recensione di MeteoWeb

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La società della pseudoscienza. Orientarsi tra buone e cattive spiegazioni” è il libro di Giuseppe Tipaldo edito da Il Mulino – Collana “La vie della Civiltà” (312 pag., 22.00€) pubblicato pochi mesi fa e dedicato alle Fake News sempre più diffuse nella società contemporanea. Un viaggio sociologico nella società alimentata dalla sottocultura che genera le bufale e le alimenta, spesso e volentieri “progettate nei dettagli per influenzare le grandi masse, creando spesso vere e proprie psicosi di gruppo“.

Dai No Vax all’estremismo su inceneritori e alta velocità, dalle terapie sperimentali sui tumori alla lotta contro l’olio di palma. Dal caso Bonifacio – il veterinario che negli anni Sessanta ideò un siero anticancro basato su escrementi di capra – al metodo Di Bella o a quello Stamina, una parte dell’opinione pubblica italiana, istigata da alcuni media e opinion leader a interagire con tutti su qualunque argomento e alla pari, non cessa di subire il fascino delle spiegazioni pseudoscientifiche. Fenomeni diversi con un unico comun denominatore: un pericoloso cortocircuito nei rapporti tra nuovi media, società, politica e scienza. Quali meccanismi sociali presiedono alla formazione di reazioni allarmate verso gli inceneritori, il Tav in Val di Susa o il Tap in Salento? Come vengono promossi comportamenti antiadattivi, che portano molti a rifiutare i vaccini o la chemioterapia e, al contempo, a dare credito a cure alternative prive di supporto scientifico?

Giuseppe Tipaldo, l’autore del libro

Internet, e soprattutto i social network, hanno facilitato l’accesso a una grande quantità di informazioni senza mediazioni, generando l’illusione che questa porta d’ingresso conduca a conoscenze finora riservate agli esperti. La rete però sta tradendo le aspettative di molti. La libertà d’opinione senza freni, in un mondo dove tutti possono interagire con tutti su qualunque argomento e alla pari, ha come esito una disinformazione diffusa e pericolosa. Una sorta di “malattia sociale” del nostro tempo da cui è difficile proteggersi, poco conta avere un buon livello di istruzione.

Costruito come una serie TV (chi è molto curioso può leggere un efficace riassunto del plot nel capitolo Spoiler per chi va di fretta) il librodopo una prima parte di analisi sociologica del fenomeno, indagaepisodio dopo episodio, i più eclatanti casi di pseudoscienza: dal caso Bonifacio – il veterinario che negli anni Sessanta ideò un siero anticancro basato sugli escrementi di capra – al metodo Di Bella, a quello Stamina, e poi la Tav in Val di Susa e la Tap in Salento, passando per vaccini e olio di palma.

Come in un giallo ben costruito l’autore va alla ricerca di vittime e colpevoli, movente e arma del delitto per giungere ad una conclusione provvisoria, aperta a nuove stagioni, come nelle nostre amate serie tv. Un finale che smaschera gli artifici retorici con cui la pseudoscienza si sta accreditando e che lancia nuovi interrogativi sulle sue possibili evoluzioni future.

Con questo libro, Giuseppe Tipaldo di fatto smaschera la cultura che alimenta la nascita e la diffusione delle bufale, dando consigli e suggerimenti utili ai lettori per rimanerne alla larga e saper distinguere la corretta informazione dalle fonti che invece propinano fake news. Nel libro non mancano precisi riferimenti politici e mediatici, neanche troppo velati, a quei personaggi, movimenti e trasmissioni televisive che negli ultimi anni in Italia hanno raccolto, e in molti casi continuano ancora oggi, consenso e successi elettorali proprio grazie a fake news alimentate da teorie del complotto e precisi meccanismi ben noti in sociologia. Un volume che arricchisce il lettore con importanti riferimenti storici che consentono di avere una chiave di lettura più ampia rispetto a un fenomeno che con il web e i social network ha cambiato funzionalità ma che anche prima era sempre esistito.

Chi è Giuseppe Tipaldo

Giuseppe Tipaldo è Ricercatore di Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università di Torino. Scrive e dialoga dei suoi temi su La Stampa, Sette, L’Incontro e Rai News. Per il Mulino ha scritto anche “Apriti Scienza” (2015, ed. con Sergio Scamuzzi) e  “L’analisi dei contenuti e i mass media. Oggetti, metodi e strumenti” (2014).