Le confessioni di Claudia Cardinale: “Mio papà è morto a 94 anni, mia madre mi confessò che avevano appena fatto l’amore”

Le clamorose rivelazioni di Claudia Cardinale in Radio: ecco cos'ha detto

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Claudia Cardinale è intervenuta ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format “I Lunatici”, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, in diretta dal lunedì al venerdì dalla mezzanotte e trenta alle sei del mattino.

A proposito della giornata internazionale contro la violenza sulle donne: “Io lavoro all’Unesco da più di trent’anni. Mi occupo delle donne, con Amnesty International. Mi batto anche contro la pena di morte. Purtroppo ho visto che in Italia molte donne vengono uccise. Questo mi dà molta tristezza. Negli ultimi anni la condizione delle donne in Italia sta peggiorando“.

Quando andò in udienza dal Papa e si presentò con la minigonna: “Erano gli anni ’60. I giornalisti mi criticarono, ma  Paolo VI mi disse che lui era il Papa, ma io ero il Cardinale. E che quindi avrei potuto fare quello che volevo. Mi accolse molto bene“.

Claudia Cardinale ha parlato un po’ di se: “Vado a dormire tardi, verso le undici e mezza, e alle sei del mattino mi alzo. Ho avuto la fortuna di iniziare a lavorare molto presto. Avevo sedici anni e ho iniziato a Tunisi. Ho fatto il primo film con Omar Sharif. A Tunisi dicono che non sono né italiana né francese. Dicono che sono tunisina. Mi hanno messo a disposizione una enorme casa e mi hanno detto che posso andare quando ne ho voglia. Ho fatto 181 film, ne ho fatti quattro con Visconti, quattro con Bolognini, ho girato in tutto il mondo, in America, in Svizzera, in Inghilterra, ovunque. Non volevo far cinema, avevo una sorella molto bella e quello del cinema era il suo sogno. Io rifiutavo ogni proposta, poi Martin Scorsese e Woody Allen hanno insistito e mi hanno convinto. Il film a cui sono più affezionata? Il Gattopardo, con Visconti. Lui non amava le donne e mi diceva che ero un maschiaccio. Ho fatto tanti film a Hollywood, loro volevano che mi fermassi lì, ma io rivendicavo sempre il mio essere Europea. Oggi continuo a girare, anche se ho 81 anni. Continuo a girare sempre. Ho fatto insieme. Io non mi trovavo bella“.

Sul rapporto con le altre attrici: “Sempre bellissimo, non credo ci fosse invidia nei miei confronti. Io non sopporto queste cose, mi sono trovata bene con tutti. Se qualche produttore o qualche regista ha mai provato ad approfittarsi di me? Qualcuno ci ha provato, ma non ci sono mai cascata“.

Sull’amore:Ho avuto solo un uomo nella mia vita, Pasquale Squitieri. Ha voluto chiamare Claudia, come me, nostra figlia. Come sono da nonna? Ho Milo, il bambino di mia figlia, che dice di avere dieci mogli. E’ un piccolo latin lover. Poi c’è Patrick, mio figlio, anche lui divenuto genitore. Ho un bellissimo rapporto con i suoi figli, tra poco, per le feste di Natale, verrà qui a casa mia“.

A proposito dei suoi genitori: “Si sono conosciuti giovanissimi e sono stati insieme tutta la vita. Mio papà è morto a 94 anni, mia madre ne aveva 88. Lei mi confessò che prima che lui morisse avevano fatto l’amore. Erano una coppia meravigliosa“.

Quando respinse Marlon Brando: “Il primo film che ho visto quando era a Tunisi aveva lui come protagonista. Una notte bussò alla mia porta, disse che era dell’ariete come me e che avrebbe voluto far l’amore. Io lo mandai via, ma mi son pentita di averlo allontanato…Sono stata stupida. Il primo film che ho visto era con lui“.

Di nuovo su Pasquale Squitieri: “E’ stato l’unico uomo della mia vita. Quando l’ho incontrato si è accorto che non avevo neanche una lira in banca. Il produttore con cui lavoravo si prendeva tutti i soldi e non mi lasciava niente. Facevo quattro film l’anno, ma non avevo un soldo. Pasquale aveva un sacco di donne. Quando mi ha visto ha lasciato tutte, si è messo con me e siamo stati insieme 28 anni. E’ stato il vero amore“.