Il maltempo flagella l’Italia con pioggia, vento, neve e domani è allerta in 11 regioni: il punto della situazione

Gran parte dell'Italia è flagellata dall'ondata di maltempo generata da una perturbazione atlantica e nelle prossime ore, le condizioni meteo peggioreranno

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L’ondata di maltempo portata da una perturbazione atlantica continua a flagellare gran parte dell’Italia ed è allerta per rischio idrogeologico in ben 11 regioni. Problemi soprattutto in Alto Adige, dove oltre 9.000 famiglie sono senza corrente elettrica. Circa 50 strade sono chiuse, riaperta alle 11 – dopo la chiusura di ieri sera – la linea ferroviaria del Brennero. E le condizioni meteo sul nostro Paese, avverte la Protezione civile, non cambieranno domani, con la bassa pressione che coinvolgerà anche il Sud. I danni del maltempo in Alto Adige si sono fatti sentire soprattutto nella zona di Brunico e della val Pusteria. La caduta di alberi carichi di neve ha causato grossi problemi alla viabilità. Tim informa di “situazioni di criticità” sia alla rete fissa sia alla rete mobile dovute alla mancanza di alimentazione, in particolare in Val Pusteria, Valle Aurina e Val Badia. L’azienda ha attivato una task force per fronteggiare l’emergenza, cercando di risolvere le situazioni più critiche. Sulle montagne sopra i duemila metri sono caduti tra 120 e 150cm di neve. Il pericolo valanghe in ampie zone della provincia è elevato (grado 4 di 5).

Claudio Furlan/LaPresse

In Veneto, oltre a Venezia, “tutta una regione è martoriata, è in ginocchio“, ha affermato il governatore Luca Zaia. Il riferimento, ha aggiunto, “è alle località del litorale veneziano, al Polesine, al Trevigiano. Pensate a Chioggia, Caorle e Jesolo. Ma anche alla montagna dove ci sono problemi di viabilità e di isolamento di alcuni centri“. In Friuli Venezia Giulia un nuovo picco di marea ha causato disagi al Villaggio dei pescatori, a Trieste ed a Grado. È allerta soprattutto nel pordenonese per le intense precipitazioni. Problemi anche nelle regioni Nord-occidentali. 150 famiglie sono isolate a via Bandette, a Ventimiglia (Imperia), per la chiusura della strada a causa del rischio crollo della parete rocciosa. In provincia di Cuneo sono ancora 4mila le utenze senza energia elettrica, dopo che ne sono state rialimentate 24mila.

Neanche il Centro-Sud, è stato risparmiato dalla perturbazione. A Roma si contano un centinaio di interventi dei vigili del fuoco per alberi e rami caduti, tegole pericolanti e infiltrazioni d’acqua. Disagi ed allagamenti anche a Napoli, specie nel Rione Sanità, per le cattive condizioni del sistema di raccolta delle acque. Nel Casertano, un cacciatore di 74 anni si è salvato dalle acque del fiume Volturno, straripate per le abbondanti piogge, rifugiandosi con il suo cane sull’unico lembo di terra rimasto asciutto, fino a quando i carabinieri forestali non lo hanno riportato in una area sicura.

Allerta Meteo Storm Temporale Shelf CloudDomani, indica una nuova allerta meteo della Protezione civile, temporali, nevicate e mareggiate continueranno nel Nordest e nella mattinata gli effetti della perturbazione si faranno sentire anche al Sud: prima sulla Campania, poi su Calabria, Basilicata e Puglia. Allerta rossa sul bacino dell’Alto Piave in Veneto, sul bacino del Livenza in Friuli Venezia Giulia e sulla pianura emiliana orientale e costa Ferrarese in Emilia Romagna. Allerta arancione sulle restanti zone del Friuli Venezia Giulia, sulla Provincia autonoma di Bolzano, su alcuni settori del Veneto, su gran parte di Emilia-Romagna e Toscana, sull’Umbria e sul litorale del Lazio. Allerta gialla su gran parte del Paese.

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Federagripesca-Confcooperative stima in 60 milioni di euro i danni di una settimana di maltempo alla pesca. Nelle principali marinerie un peschereccio su tre è stato costretto a rimanere in porto. Se il Veneto è nell’occhio del ciclone, forti difficoltà si segnalano anche in Puglia e Calabria. Ma a soffrire è soprattutto la piccola pesca in Liguria, Sardegna e Triveneto. Coldiretti lamenta anche milioni di danni all’agricoltura.