Maltempo, frane e allagamenti in Emilia-Romagna: criticità per le piene dei fiumi e per le mareggiate

Maltempo Emilia-Romagna: i fiumi sono strettamente monitorati e si stanno registrando incrementi dei livelli, dal Secchia, al Ronco, al Reno

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Frane, allagamenti, strade chiuse in EmiliaRomagna a causa del maltempo.
La pioggia che da diverse ore sta cadendo sulla regione, con la protezione civile che ha diramato un’allerta rossa per la pianura emiliana orientale e la costa ferrarese e arancione per il resto della regione, sta provocando danni e disagi.
I fiumi sono strettamente monitorati e si stanno registrando incrementi dei livelli, dal Secchia, al Ronco, al Reno.
In provincia di Bologna i vigili del fuoco hanno fatto effettuato almeno 30 interventi dalla tarda serata di ieri per allagamenti di sottopassi e scantinati, alberi pericolanti e caduta rami su case o strade.
Si segnalano frane in zona Ravone, nella primissima collina a ridosso di Bologna e a Loiano, sull’Appennino, in via del Pozzo.
Al momento sono state chiuse la Sp 45 a Bentivoglio per il Navile e il Ponte della Bettola a Castel Guelfo per il Sillaro. Il servizio di Protezione civile e difesa del suolo della Regione Emilia Romagna sta registrando aumenti dei livelli idrometrici sul fiume Ronco e sul Montone. E’ stata disposta la chiusura precauzionale con transenne del sottopasso di Madonna dell’Albero sotto la statale 16 in destra idraulica del Ronco e il sottopasso di via Ravegnana (altezza ponte Assi) in sinistra idraulica del fiume Montone.

Allerta per mareggiate sulla costa di Ravenna. Il Comune informa che in mattinata sono previsti alta marea importante e venti di scirocco. Inoltre, si legge in una nota, “viste le piogge in corso, sono probabili criticita’ legate ai livelli idrometrici di fiumi e canali“. Il sindaco Michele de Pascale raccomanda alla cittadinanza “di mettere in atto le opportune misure di autoprotezione, fra le quali, in questo caso: prestare particolare attenzione allo stato dei corsi d’acqua, evitare di accedere ai capanni presenti lungo gli stessi ed evacuarli qualora siano occupati; prestare attenzione alle strade eventualmente allagate e non accedere ai sottopassi nel caso li si trovi allagati; non accedere a moli e dighe foranee e prestare particolare attenzione nel caso in cui si acceda alle spiagge; fissare gli oggetti sensibili agli effetti del vento o suscettibili di essere danneggiati“.