“Al primo Cdm utile, ci sarà la dichiarazione dello stato di emergenza per i vostri territori”. Lo ha detto il capo della Proteszione civile, Angelo Borrelli, oggi a Trieste dove ha incontrato il presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, e il vicepresidente con delega alla Protezione civile, Riccardo Riccardi.
“Oggi – ha precisato Borrelli – in Consiglio dei ministri andra’ la dichiarazione dello stato di emergenza per il Comune di Venezia, ma andra’ anche la dichiarazione del Friuli Venezia Giulia, cosi’ come quella del resto del Veneto e delle altre regioni”.
Da inizio anno, ha ricordato Borrelli, “abbiamo avuto 100 eventi calamitosi e 33 morti in tutta Italia. Oltre a far fronte alle emergenze e alle calamità ormai sempre più frequenti legati ai cambiamenti climatici è necessario “lavorare per prevenire”. “Dovremo – ha ribadito – lavorare tutti insieme per migliorare le nostre infrastrutture e aumentare la resilienza e la capacita’ di resistere dei territori”. Bisogna, ha aggiunto, “fare un gioco di squadra”.
Intesa San Paolo: “20 milioni a sostegno di famiglie e imprese”
Per rispondere nel più breve tempo possibile alla situazione di emergenza venutasi a creare nelle zone costiere e limitrofe del Friuli Venezia Giulia a seguito della mareggiata, Intesa Sanpaolo ha deciso di stanziare un plafond di 20 milioni di euro a sostegno delle famiglie e delle imprese che hanno subito danni a seguito dell’eccezionale Maltempo.
In particolare – precisa una nota dell’Istituto – il plafond è destinato alle famiglie, alle imprese, alle realtà turistiche, ai piccoli artigiani e commercianti che hanno subito danni, dando loro un sostegno finanziario dedicato. Inoltre, Intesa Sanpaolo prevede la possibilità di richiedere la sospensione per 12 mesi delle rate dei finanziamenti in essere per famiglie e imprese, residenti nelle zone colpite dal Maltempo.
“Intesa Sanpaolo, riaffermando la vicinanza ai territori in cui opera e l’attenzione verso le necessità delle popolazioni – ha dichiarato Renzo Simonato, direttore regionale – si è attivata subito in soccorso di tutte le realtà che stanno subendo danni per il Maltempo, stanziando immediatamente un consistente intervento finanziario per il litorale regionale, compreso il suo litorale. Una prima e rapida risposta per rendere possibile alle imprese di proseguire nella loro attività”.
FriulAdria sospende le rate dei mutui concessi nelle zone colpite
Per far fronte agli ingenti danni causati dalla forte ondata di Maltempo che ha colpito il Nord Est, Cre’dit Agricole FriulAdria ha avviato l’iter per la sospensione del pagamento delle rate dei mutui concessi a privati e aziende residenti nelle zone interessate dall’alluvione. Per informazioni sulle modalità operative – precisa la nota dell’Istituto di credito – la clientela della banca è invitata a prendere contatto con la filiale di riferimento. E’ intenzione di FriulAdria adottare una corsia preferenziale e dedicata ai privati e alle aziende in stato di difficoltà.
Nell’ambito dei rapporti di partnership esistenti con le associazioni di categoria e con i consorzi di garanzia fidi del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, Cre’dit Agricole FriulAdria inoltre sta valutando apposite linee di finanziamento a condizioni agevolate e con iter accelerato a “burocrazia zero”, ovvero dietro la semplice attestazione del danno subito da imprese commerciali e famiglie. Ciò nell’ottica di offrire un aiuto concreto nella fase di emergenza.
