Maltempo nel Golfo di Gaeta: la “Signora del Vento” alla deriva, avviato il recupero

Danneggiata la nave scuola "Signora del Vento", il veliero italiano più grande dopo l'"Amerigo Vespucci"

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Una terribile notte quella appena trascorsa dalla ‘Signora del Vento‘ e dal suo equipaggio. La nave, regolarmente ormeggiata alla banchina Cicconardi, a causa delle proibitive condizioni meteomarine che eccezionalmente si sono abbattute sul Golfo di Gaeta, ha subito danneggiamenti“: lo spiega in una nota l’Istituto nautico ‘Giovanni Caboto’ di Gaeta riferendosi alle condizioni della nave scuola “Signora del Vento”, il veliero italiano più grande dopo l'”Amerigo Vespucci”. “Durante la notte, vento con punte di 90 km/h e onde oltre i quattro metri di altezza hanno flagellato la costa, rendendo vana l’azione sinergica del comando di bordo e di tutti i servizi tecnici, piloti, rimorchiatori e ormeggiatori, azione coordinata dalla Capitaneria di porto di Gaeta. Nonostante il potenziamento dei cavi di ormeggio (ben 18 cavi), alle 6.20 circa, dopo aver rotto l’ultimo cavo, la nave è andata lentamente alla deriva senza più la possibilità di essere governata e si è incagliata nello specchio d’acqua antistante i cantieri dell’Italcraft. L’intero equipaggio è sbarcato senza subire danni“. “A seguito del sopralluogo tecnico effettuato in data odierna dalle autorità preposte, non risultano vie d’acqua e la nave è in condizioni di galleggiabilità. In giornata sono state avviate le procedure per il recupero della nave che avrà inizio nella mattinata di domani. In questo difficile momento – conclude l’Istituto Caboto – si ringrazia la Capitaneria di porto e tutti i servizi tecnici intervenuti in appoggio al comando di bordo“.