Acqua alta nel centro storico: nelle piazze Gondar e Duomo soprattutto, a Licata (Agrigento) dove le forti piogge della mattinata (51mm in meno di due ore) hanno creato pesanti disagi agli automobilisti che sono rimasti intrappolati all’interno delle loro autovetture e ai proprietari dei magazzini che sono stati allagati. A monte della città ha piovuto ancora di più: spiccano i 57mm di Riesi. Così s’è riversata a valle una grande quantità di pioggia e onostante le pompe idrovore siano entrate autonomamente in azione, diverse zone della citta’ sono state sommerse dall’acqua. “E’ al lavoro un’unita’ di crisi che vede collaborare insieme Comune, Protezione civile, forze dell’ordine, volontari e la societa’ che gestisce l’acquedotto, che e’ all’opera e sta mettendo in atto un piano di sicurezza che riduca i rischi nella circolazione e nell’evacuazione degli edifici, ma questo a Licata non puo’ bastare – ha detto il sindaco Pino Galanti – . Non e’ ammissibile che vi sia un’Italia sott’acqua a cui si sta rivolgendo l’attenzione delle istituzioni, come Venezia e Matera, e che Licata venga lasciata sola. Chiedo ufficialmente al presidente Musumeci e all’assessore Marco Falcone di ricevere al piu’ presto una delegazione del comune per rendere operativi i progetti di protezione della costa, da contrada Poggio di Guardia a Gaffe, attraverso barriere frangiflutti; e la realizzazione di misure infrastrutturali eccezionali, tra cui adeguate pompe di sollevamento, per il quartiere Playa Fondachello“.




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