“Con l’ampliarsi della piena dell’Arno, la situazione è apparsa da subito estremamente impegnativa e altrettanto risultava ieri mattina secondo i modelli di previsione del Genio civile. Sono stati tempestivamente allertati tutti i soggetti responsabili, costituti gli organismi per la gestione dell’emergenza e adottate le misure precauzionali e preventive indicate dai piani di protezione civile. Il sistema ha funzionato al meglio in tutte le sue componenti, grazie ad una intensa collaborazione”. Lo ha detto il prefetto di Pisa, Giuseppe Castaldo, al termine di un vertice in prefettura con il Centro coordinamento soccorsi per fare il punto sulla situazione nel bacino del fiume Cecina e sul lento deflusso della piena del fiume Arno, assieme ai responsabili delle varie componenti della protezione civile.
“Sono consapevole che i risultati ottenuti sono frutto della straordinaria sinergia venutasi a creare tra locali Istituzioni civili, volontari, forze di polizia e forze armate, che hanno profuso ogni sforzo nell’obiettivo comune di salvaguardare la pubblica e privata incolumità – ha aggiunto il prefetto Castaldo – Esprimo grande soddisfazione e un vivo ringraziamento a tutti gli uomini e le donne mobilitati dalla macchina della protezione civile”.
A fronte dei dati forniti dal Genio civile sul miglioramento dei livelli idrometrici e sul positivo funzionamento delle opere di difesa idraulica, il prefetto ha disposto il prosieguo dell’attività di “attento monitoraggi” del deflusso delle acque dell’Arno. In parallelo è avviata la verifica dei danni registrati in provincia a causa del maltempo. Esaminati anche i dati relativi alla normalizzazione del sistema viario provinciale.
