OMS: arte, danza e musica aiutano benessere fisico e mentale

Il rapporto OMS sottolinea che "da prima della nascita fino alla fine della vita, le arti possono influenzare positivamente la salute"

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Portare più arte nella vita delle persone, attraverso attività come la danza, il canto o le visite ai musei, può aiutare il benessere psicofisico delle persone sane o colpite da una grave malattia. E’ la conclusione di un nuovo rapporto dell’Oms Regione Europa, presentato a Helsinki, che ha analizzato oltre 900 studi a livello mondiale, la più grande revisione mai fatta sugli effetti delle attività artistiche sulla salute.
Gli esempi citati in questo rivoluzionario rapporto dell’Oms mostrano i modi con cui le arti possono affrontare le difficili o complesse malattie che mettono a rischio la salute: diabete, obesità e malattie mentali – spiega Piroska Östlin, direttore Oms Regione Europa – Dobbiamo considerare la salute e il benessere psicofisico in un contesto sociale e comunitario più ampio e le arti possono offrire soluzioni che la pratica medica comune non è stata finora in grado di affrontare efficacemente“.
Il rapporto sottolinea che “da prima della nascita fino alla fine della vita, le arti possono influenzare positivamente la salute. Ad esempio: i bambini ai quali i genitori leggono un libro prima di dormire hanno un sonno notturno più lungo e una maggiore concentrazione a scuola – evidenzia il report – Tra gli adolescenti che vivono nelle aree urbane, l’educazione ‘tra pari’ basata sulle tecniche teatrali può supportare un processo decisionale responsabile, migliorare il benessere e ridurre l’esposizione alla violenza. Più avanti nella vita – prosegue il report – la musica può aiutare le persone con demenza; il canto in particolare ha fatto riscontrare alcuni miglioramenti: dall’attenzione alla memoria episodica e fino alla funzione esecutiva“.
Nelle strutture sanitarie, le attività artistiche possono essere utilizzate per integrare o migliorare i protocolli di trattamento. “Per esempio – hanno focalizzato gli esperti dell’Oms – è stato scoperto che ascoltare musica o impegnarsi con l’arte riduce gli effetti collaterali dei trattamenti anticancro, tra cui sonnolenza, mancanza di appetito, mancanza di respiro e nausea. E’ stato scoperto che le attività artistiche in contesti di emergenza, tra cui musica, artigianato e giocoleria, riducono l’ansia, il dolore e la pressione sanguigna, in particolare per i bambini ma anche per i loro genitori. Infine la danza, può fornire miglioramenti clinicamente significativi nei punteggi motori per le persone con malattia di Parkinson“.