Si è conclusa la passeggiata spaziale di Parmitano e Morgan: rientrati nella ISS dopo oltre 6 ore [LIVE]

Quella di oggi è stata la prima uscita della missione europea Beyond: Parmitano e Morgan hanno condotto con successo le operazioni di manutenzione del "cacciatore di antimateria" AMS-02

Gli astronauti Luca Parmitano (Agenzia Spaziale Europea), attuale comandante della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), e Andrew Morgan (NASA) oggi si avventureranno al di fuori della ISS alle 13:05 (ora italiana) per iniziare a riparare l’Alpha Magnetic Spectrometer (AMS-02), un rilevatore di particelle di antimateria e di materia oscura situato in cima alla struttura a traliccio S3 della Stazione tra una coppia di pannelli solari e radiatori. Questa è la prima di una serie di passeggiate spaziali di manutenzione, le più complesse operazioni nel vuoto cosmico da quelle compiute sul telescopio spaziale Hubble. La passeggiata spaziale, tecnicamente nota come attività extraveicolare (EVA), avrà una durata di circa 6 ore e aprirà la strada ad altre 4 EVA. Quella di oggi è la prima uscita della missione europea Beyond.

La passeggiata spaziale di Parmitano e Morgan

La NASA considera queste uscite particolarmente impegnative in quanto AMS-02 non era stato inizialmente progettato per operazioni straordinarie di mantenimento. Per Parmitano è la terza EVA dopo quelle effettuate nel 2013 nel corso della missione Volare dell’Agenzia Spaziale Italiana. La sua seconda uscita fu caratterizzata da un pericoloso incidente che concluse l’uscita poco dopo il suo avvio. In questa prima EVA, Luca Parmitano, grazie alla sua esperienza accumulata, è EV-1, ossia il leader, vestendo la tuta con le righe rosse per differenziarsi dal collega. È la prima volta che un astronauta europeo ricopre questa carica. Il compito iniziale dei due astronauti è quello di sostituire il sistema di raffreddamento AMS-02 e riparare una perdita di refrigerante che serve a mantenere fredda e costante la temperatura dello strumento. La coppia è supportata dagli astronauti americani Christina Koch e Jessica Meir che gestiranno il braccio robotico Canadarm-2 dall’interno della Stazione contribuendo a posizionare gli astronauti attorno al loro sito di lavoro altrimenti difficile da raggiungere.

MeteoWeb seguirà la DIRETTA della passeggiata spaziale, con aggiornamenti in tempo reale sulle fasi più salienti dell’EVA di Parmitano e Morgan.

E’ terminata con i ringraziamenti di rito la passeggiata spaziale di Luca Parmitano ed Andrew Morgan per la missione Beyond. Luca ha appena ringraziato tutti nel collegamento con il control center della NASA e questi suoi saluti scandiscono il successo di una lunga, impegnativa operazione realizzata dall’astronauta italiano dell’ESA a 400 chilometri dalla Terra, primo europeo a guidare una EVA e primo italiano a comandare la Stazione Spaziale Internazionale.

19:18: Luca Parmitano ed Andrew Morgan sono rientrati nella Stazione Spaziale Internazionale e si trovano entrambi al sicuro nell’airlock. Ora si attendono solo le ultime operazioni di chiusura e, come ha spiegato la NASA, quando il portellone sarà ‘sigillato’, la passeggiata spaziale potrà considerarsi terminata. L’attività extraveicolare è iniziata alle 13,05 ora italiana ed è stata la prima di 4 – forse 5 – EVA che saranno realizzate per riparare l’AMS, il cacciatore di antimateria installato sulla Iss.

19:11: I due astronauti completano le ultimi operazioni di rientro prima di accedere alla camera di decompressione.

18:51: Luca Parmitano si è staccato dal braccio robotico e continua il suo rientro verso la Stazione Spaziale Internazionale.

18:27: 5 ore e 46 minuti della prima passeggiata spaziale della missione Beyond. Luca Parmitano ha scattato delle foto dello stato dell’AMS dopo le sue operazioni di manutenzione. Le foto aiuteranno gli astronauti a pianificare le attività per la prossima passeggiata spaziale. Siamo alle battute finali di questa EVA, condotta ottimamente dal comandante della ISS e dall’astronauta Morgan. Gli astronauti “stanno rimettendo a posto la ‘cassetta degli attrezzi’ e si preparano a fare ritorno nella camera di decompressione“, riferisce l’Agenzia Spaziale Europea in un tweet.

18:06: Oltre 5 ore dall’inizio della passeggiata spaziale dei due astronauti, che procede ad un ottimo ritmo. Avendo già completato tutti i compiti di questa prima EVA nella serie di passeggiate spaziali richieste per la manutenzione dell’AMS-02, Parmitano e Morgan stanno svolgendo attività che in origine erano previste per la seconda EVA, pianificata per il 22 novembre.

17:19: 4 ore e 40 minuti dall’inizio dell’EVA di Parmitano e Morgan. Astroluca ha rimosso il Vertical Support Beam, una componente dell’AMS, in anticipo rispetto alla tabella di marcia e ora si appresta alla rimozione di una serie di spacer del Vertical Support Beam. Le operazioni procedono regolarmente: gran lavoro da parte di Luca Parmitano.

16:25: L’attività extraveicolare di Luca Parmitano e Andy Morgan “è a metà dell’opera“, anzi “è stata recuperata un’ora di lavoro rispetto alla pianificazione“, spiega all’Adnkronos lo storico dello spazio Paolo D’Angelo. “Gli astronauti hanno infatti iniziato già a lavorare al taglio della coperta termica, mentre le operazioni al’interno di AMS saranno l’obiettivo della prossima uscita, prevista per il 22 novembre” aggiunge D’Angelo.

15:40: Siamo da poco entrati nella terza ora della passeggiata spaziale, che potrebbe durare fino a 7 ore. Una difficile EVA per Parmitano e Morgan. Le loro operazioni sull’AMS-02 procedono regolarmente. Parmitano è in anticipo di un’ora rispetto alla tabella di marcia della sua passeggiata spaziale. Ha già smontato il pannello che protegge dai detriti spaziali il sistema di raffreddamento del cacciatore di antimateria e, come previsto, lo ha lasciato andare nello spazio. Quindi ha proseguito a installare le maniglie di sicurezza, alle quali agganciarsi nelle prossime passeggiate spaziali.

passeggiata spaziale parmitano14:21: Luca Parmitano ha ormai raggiunto il punto in cui è posizionato l’AMS-02 ed esegue le operazioni di manutenzione. L’astronauta italiano si è messo al lavoro per installare i maniglioni di sicurezza ai quali lui e il collega Andrew Morgan dovranno ancorarsi nelle prossime passeggiate spaziali. Parmitano, o Luca Skywalker come i suoi colleghi lo chiamano in questi giorni, dovrà poi smontare il portello delle dimensioni di circa un metro quadrato che protegge dai detriti spaziali l’impianto di raffreddamento dello strumento, costruito dal Cern e al quale l’Italia ha contribuito con il fisico Roberto Battiston, che ha guidato la partecipazione dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), e l’Agenzia Spaziale Italiana (Asi). Il portello dovrà essere smontato e staccato dall’AMS-02, che nel frattempo è stato disattivato. L’apertura sarà il punto di accesso per le operazioni delle prossime passeggiate spaziali. Il ruolo di Morgan è assistere AstroLuca per passargli gli strumenti di lavoro, progettati a Terra negli ultimi tre anni.

14:15: Un’ora e 14 dall’inizio dell’EVA di Parmitano e Morgan. Il comandante dell’ISS è sempre più vicino alla posizione in cui potrà iniziare la manutenzione sull’AMS-02. Morgan osserva che le operazioni di movimento del braccio robotico continuino al meglio.

13:44: Il braccio robotico entra in azione. Jessica Meir guida Luca Parmitano verso il punto in cui dovrà condurre le sue operazioni sull’AMS-02.

13:13: Luca Parmitano e Andrew Morgan sono fuori dalla Stazione Spaziale Internazionale. Le astronaute Koch e Meir guideranno Parmitano con il braccio robotico nel punto in cui dovrà operare. Il percorso durerà circa venti minuti e l’astronauta lo percorrerà sospeso sull’estremità del braccio robotico. Complessivamente, quindi, questa prima fase richiederà almeno un’ora e Luca Parmitano potrebbe cominciare a lavorare sull’AMS-02 poco dopo le 14:00.

13:01: Inizia ufficialmente la passeggiata spaziale di Luca Parmitano ed Andrew Morgan. I due astronauti sono pronti a lasciare la ISS. Parmitano sarà il primo ad uscire nello spazio.

Non basterà questa missione per riparare l’AMS-02

Serviranno altre 4 missioni extraveicolari per riparare il sistema di raffreddamento dell’Alpha Magnetic Spectrometer (AMS-02). “Quando lo abbiamo progettato – ha spiegato Bruna Bertucci dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN- Universita’ di Perugia) e vice-responsabile dell’esperimento – l’esperimento doveva restare in orbita per un periodo limitato di circa 3 o 4 anni per poi tornare a Terra a bordo dello Shuttle. Con la fine del programma Space Shuttle AMS e’ rimasto in orbita e abbiamo deciso di continuare a farlo continuare a prendere dati. Purtroppo pero’ il dispositivo non e’ pensato per essere sottoposto a manutenzione per cui ora sostituire i sistemi di raffreddamento che si sono rotti sara’ davvero molto complicato per Luca Parmitano e Andrew Morgan”. “I primi problemi al sistema di raffreddamento sono emersi – ha spiegato Bertucci – gia’ nel 2014. Da allora, mano a mano che i sistemi si rompevano, sono entrati in funzione i sistemi di raffreddamento ridondanti che ci hanno permesso di recuperare dati molto interessanti. Nel frattempo a Terra abbiamo cominciato a lavorare per cercare di riparare i malfunzionamenti. In pratica abbiamo ricostruito la pompa che si e’ rotta con un sistema ad hoc che sara’ inserito dentro il sistema di raffreddamento all’interno dello strumento”. Tra gli ideatori dell’esperimento c’e’ Roberto Battiston, ex presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana.

Alpha Magnetic Spectrometer

Stazione Spaziale Internazionale
Copyright ESA/NASA, CC BY-SA 3.0 IGO

L’Alpha Magnetic Spectrometer (AMS-02) è un rilevatore di particelle operante come modulo esterno della Stazione Spaziale Internazionale. Si tratta di un ambizioso laboratorio orbitante per la fisica delle particelle, con più di 3 metri di lato per un peso complessivo di 7,5 tonnellate, il cui scopo è quello di studiare con precisione la composizione e l’abbondanza dei raggi cosmici nello spazio in cerca di tracce di antimateria primordiale e materia oscura ad energie estreme fino a qualche TeV (“tera-elettronvolt”). La maggior parte dei raggi cosmici, circa il 99%, è formato da materia “ordinaria” quali protoni e nuclei elio. Lo strumento AMS-02 è stato progettato per misurare con precisione la rarissima componente di antimateria nei raggi cosmici, come positroni ed anti-protoni, e scovare particelle di antimateria pesante, come nuclei di anti-elio, mai osservati fino ad oggi.

L’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) sostengono questo esperimento dal 1995, nell’ambito di una collaborazione internazionale che comprende istituti di ricerca e università in America, Europa e Asia. I ricercatori italiani sono responsabili della realizzazione, del mantenimento e delle operazioni dei principali strumenti di bordo, e partecipano in prima persona all’analisi scientifica dei dati raccolti dallo strumento. I rivelatori di particelle di AMS-02 sono stati progettati, costruiti e sono ad oggi operati con l’apporto dei ricercatori INFN di Bologna, Milano, Perugia, Pisa, Roma La Sapienza, e Trento. ASI contribuisce alle attività di operazione dello strumento e di analisi dati con la partecipazione di ricercatori presso l’Unità di Ricerca Scientifica (ASI-URS) e Space Science Data Center (ASI-SSDC). Il rilevatore AMS-02 è stato portato in orbita con la penultima missione dello Shuttle, l’STS-134 Endeavour che aveva a bordo l’astronauta italiano dell’Agenzia Spaziale Europea Roberto Vittori dell’ASI DAMA, ed è stato agganciato alla ISS dove, dal 19 maggio 2011, sta raccogliendo raggi cosmici con continuità.