Lo scioglimento del ghiaccio artico ha innescato la diffusione di un virus letale

Lo scioglimento del ghiaccio artico sta consentendo la diffusione di un virus: si chiama "Phocine distemper virus"

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Lo scioglimento del ghiaccio artico sta consentendo la diffusione di un virus che sta provocando la morte di diversi animali: si chiama “Phocine distemper virus” (PDV) e ha colpito diversi mammiferi marini per decenni, uccidendo migliaia di foche europee del Nord Atlantico 17 anni fa, e poco dopo dopo si è scoperto che anche le lontre marine settentrionali dell’Alaska avevano contratto il virus.
Gli studiosi inizialmente non sapevano in che modo fosse stata possibile la diffusione del virus tra le specie, perché tra di loro non poteva esserci alcun contatto, a causa del ghiaccio artico che le separava: ora un team di ricerca della UC Davis School of Veterinary Medicine ha scoperto che le foche infette hanno viaggiato dall’Europa passando lungo la Russia settentrionale e la California settentrionale, grazie a una serie di passaggi aperti dai bassi livelli di ghiaccio marino.
La perdita di ghiaccio marino sta portando la fauna marina a cercare nuovi habitat e la rimozione delle barriere fisiche sta consentendo loro di attraversare nuovi percorsi per spostarsi. Mentre gli animali si muovono e entrano in contatto con altre specie, offrono l’opportunità di introdurre e trasmettere nuove malattie infettive, con effetti potenzialmente devastanti,” spiega Tracey Goldstein, autrice principale dello studio
Il cambiamento potrebbe aver consentito alle foche artiche e subartiche di incontrarsi, cosa che in precedenza non era possibile: secondo quanto riportato nella ricerca pubblicata su Scientific Reports, sarebbe proprio questa la causa più probabile della diffusione del PDV nell’Oceano Pacifico del Nord.